VITERBO – Si è concluso oggi, con la premiazione delle scuole partecipanti, il concorso voluto da Comune di Viterbo e Viterbo Ambiente “Fate i secchioni”. Il concorso ha promosso l’educazione al riciclo creativo tra i più giovani, con l’intento primario di stimolarne il senso civico e di abituarli ludicamente al rispetto dell’ambiente.

 

Tante le scuole che hanno partecipato; tra quelle dell’infanzia ci sono Pilastro, Bagnaia, Santa Barbara, Ellera e Fantappié; poi la scuola elementare dell’Ellera e quella secondaria di Bagnaia. Agli istituti erano stati consegnati dei secchioni bianchi che, al termine del concorso, dovevano essere restituiti rielaborati utilizzando materiale da riciclo.

 

Per l’impegno e l’entusiasmo dimostrati, tutte le scuole hanno ricevuto un riconoscimento, chi per i secchioni più creativi, chi per quelli più artistici, chi per quelli più architettonici o capaci di raccontare una storia. Presenti per il comune di Viterbo l’ assessore Andrea Vannini e l’Ingegnere Sara Palombi, ricordando l’impegno anche dell’assessore Raffaella Valeri impossibilitata a partecipare, mentre per Viterbo Ambiente hanno partecipato il direttore Fulvio Santini e i dirigenti di CNS Maurizio Tonnicchi e di Gesenu Francesco Bonfiglio.

 

“Ricordo come un battesimo della mia attività amministrativa il lancio di questo progetto che coincideva con il mio primo giorno da assessore -dice Andrea Vannini- e sono davvero entusiasta di vedere con quanto impegno e fantasia vi siate applicati nel ripensare il rifiuto come una risorsa. Progetti come questo devono essere portati avanti perché è il vostro futuro che dobbiamo tutelare. Instillando nei bambini i valori connessi al senso civico, coltiviamo in loro la naturale predisposizione all’amore e alla tutela del patrimonio ambientale, dell’ecologia e dell’igiene urbana. La qualità della vita e del vostro futuro -continua l’assessore rivolgendosi ai bambini- dipende da voi!”

 

“Concordo con l’assessore Vannini -dice l’Ingegnere Bonfiglio- e aggiungo che voi bambini siete capaci di vedere e fare cose che noi grandi non siamo neanche più capaci di immaginare. Ne sono esempi lampanti questi secchioni. Ripensare il mondo con il vostro coraggio, la vostra fantasia e il vostro impegno lo renderà senza dubbio un posto migliore. Oggi vinciamo tutti insieme!” Si conclude con applausi gioiosi, dei bambini e dei docenti, la consegna dei premi. Al temine rimane impressa la frase di una bambina di nome Nicole che ha contribuito al secchione artistico con la rivisitazione dell’ Urlo di Munch: “te lo voglio dire, te lo voglio urlare: RICICLARE E’ MEGLIO CHE BUTTARE”.

 

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