Come ogni anno i militanti della Foresta che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound, hanno piantato o donato un centinaio di alberi in tutta Italia.

La ricorrenza viene celebrata ormai da diversi anni e come sempre i militanti verdi hanno voluto onorare una data istituita da chi volle veramente il bene della Nazione.

Accanto agli alberi i ragazzi della FCA hanno anche affisso uno striscione con la seguente frase: “Le radici attecchiscono meglio sul suolo delle Nazione”.

«Il testo dello striscione fa riferimento evidente a chi vuole retoricamente accomunare questa festa ai richiami ormai onnipresenti all’accoglienza e al buonismo- così Alberto Mereu, responsabile nazionale della costola verde di CP, che continua – crediamo che i sepolcri imbiancati dell’accoglienza, che siamo ogni giorno costretti ad ascoltare mentre recitano il loro mantra su tutti i media, abbiano preso l’ennesima cantonata associando l’immagine dell’albero, fissa, stabile e in alcuni casi secolare, alla figura del migrante, al concetto di sradicamento e alla società liquida che tanto piace ai globalisti di destra e di sinistra.

Proprio la fermezza dell’albero e le radici innestate nel suolo patrio devono fungere da esempio se non si vuole perdere identità, unità e coesione nazionale.

Quest’anno abbiamo piantato migliaia di alberi sul Monte Giano e promettiamo sin da ora che appena le condizioni lo permetteranno porteremo alberi anche nelle zone del Veneto e del Trentino colpite dalle alluvioni di qualche settimana fa» chiude Mereu.

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