VITERBO – “Il 5 febbraio 2016, la Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil e la Federalimentare hanno siglato l’intesa che rinnova il Contratto Nazionale dell’Industria Alimentare che interessa 400 mila lavoratori dell’industria alimentare; grazie ai lavoratori e alle loro lotte, dopo una trattativa sofferta e che sembrava chiudersi in salita, alla fine i dipendenti delle industrie alimentari un contratto ce l’hanno.

 

La durata del contratto diventa quadriennale, con un incremento salariale a regime di 105 euro mensili.

 

In materia di welfare sono state rafforzate ed estese le funzioni del fondo Fasa; Rls di sito per assicurare stessi diritti in termini di sicurezza sul luogo di lavoro; inclusione della contrattazione di secondo livello; creazione di un fondo per chi è stato licenziato e per le trasformazioni volontarie in part – time; telelavoro e il lavoro agile; lotte alle discriminazioni.

 

Questi sono alcuni punti qualificanti di un rinnovo contrattuale con il quale, grazie allo straordinario coinvolgimento e partecipazione di tutti i lavoratori, abbiamo dato una risposta concreta rispetto al valore del contratto nazionale del lavoro e si conferma strumento di tutela e difesa dei diritti normativi e salariali di lavoratori e lavoratrici.

 

Abbiamo rinnovato il contratto guardando al futuro, al coinvolgimento e la professionalità dei lavoratori e lavoratrici che con il loro contributo fanno grande un settore come quello dell’industria alimentare, volano per l’economia del Paese e fiore dell’occhiello del nostro Made in Italy”.

 

Flai Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo

 

Marco Nati,  Segretario Territoriale Flai Cgil
Marco Nati, Segretario Territoriale Flai Cgil