«Poche ore fa si è appreso che i Comuni di Tarquinia, Montalto di Castro, Ischia di Castro, Canino, Tuscania, Vignanello, Gallese e Corchiano sono aree potenzialmente idonee per ospitare rifiuti radioattivi a bassa-media ed alta entità.
Nelle zone individuate – afferma Daniela Bordo, Commissario Forza Italia Tarquinia, – sorgono siti UNESCO, come la nostra bellissima città di Tarquinia, ma anche altre comunità di alto valore artistico, paesaggistico ed agroalimentare che hanno investito risorse per lo sviluppo e la promozione del loro territorio.
È surreale che dall’alto calino queste scelte. È paradossale solo che qualcuno abbia pensato a questi luoghi.
Invece di proporci progetti per far crescere la nostra fantastica costa tirrenica, invece di stanziare soldi veri per l’escavazione di tanti siti archeologici ancora coperti dalla terra da oltre tremila anni, invece di far sì che anche le comunità più piccole e meno conosciute dell’interland viterbese diventino mete d’attrazione turistica per le loro singolari bellezze, invece di proporci tutto questo, ci chiedono di far diventare le nostre terre discariche per rifiuti nucleari…
Tarquinia non presterà mai il fianco a questo scempio. Come dice il Sen. Francesco Battistoni “Non siamo in vendita”.
Uniamoci in questa battaglia, tutti, senza bandiere politiche, per far sì che il nostro splendido territorio venga valorizzato al meglio. Abbiamo la fortuna di avere un importante patrimonio artistico mondiale ed attorno ad esso dobbiamo creare bellezza, sviluppo ed occupazione. Non abbiamo bisogno di altro».