«L’Assessore Fabio Notazio è tornato sul Consiglio comunale di sabato 18 aprile in merito al suo voto di astensione circa l’adesione del Comune di Montefiascone al comitato di 31 Sindaci contro la geotermia nei territori attorno al lago di Bolsena. Ha giustificato la sua astensione – scrivono l’Associazione Lago di Bolsena e l’Associazione Bolsena Lago d’Europa – per avere il tempo necessario per verificare con uno studio tecnico scientifico la sostenibilità ambientale della geotermia.

Rimane il fatto che l’Assessore Notazio si è astenuto e che, se non fosse venuta in aiuto l’opposizione, il punto dell’ordine del giorno che riguardava l’adesione del Comune al comitato di 31 sindaci non sarebbe passato con gravissimi danni per l’iniziativa collettiva della quale il Comune di Montefiascone è meritoriamente parte trainante.

La verifica della sostenibilità ambientale andava fatta dall’Assessore Notazio “prima” della votazione di sabato 18 e non “dopo”, tantopiù che proprio a Montefiascone per oltre un anno vi sono stati innumerevoli convegni in cui autorevolissimi relatori hanno ampiamente illustrato il rischio sismico, l’inquinamento della falda acquifera e il consumo di acqua “buona”.

Fondamentale la relazione della Direzione Ambiente della Regione Lazio che ha dichiarato che non si può escludere la contaminazione dell’acquifero di Bolsena e che va tenuto conto del principio della precauzione. Fondamentale anche la relazione del vulcanologo Mastrolorenzo sul rischio di innesco di un terremoto devastante.

Sembra presuntuoso e quasi offensivo che quanto esposto da autorevoli scienziati e sostenuto dai cittadini con la protesta delle lenzuola e la raccolta di fondi per ricorrere al TAR possa essere rimesso in discussione con una relazione fatta a posteriori, apparentemente per giustificare l’astensione del proprio voto di sabato 18. Comunque, se la maggioranza riesce a superare questo incidente di percorso, non possiamo che esserne tutti soddisfatti».