ACQUAPENDENTE – Il Movimento apolitico “Sveglia Acquapendente” rende nota nel tardo pomeriggio di Martedì una nota informativa in merito al tema geotermia sull’Alfina. Sul “banco degli imputati” la linea informativa adottata nelle ultime ore dal Comune di Acquapendente. “La Dottoressa Alessandra Di Leo rappresentante dell’Ufficio Stampa”, sottolineano, “non attua il dettame par condicio. La sua informazione a “senso unico per il no”, non permette ai cittadini di valutare con chiarezza la situazione.

 

Molte le cose omesse. : 1) Non si sottolineano le grandi opportunità che il territorio orvietano ed alto laziale rischia di vedersi sfuggire. Non solo dal punto di vista economico e occupazionale, ma anche le grandi potenzialità nel campo del turismo termale. Vantaggi economici immediati per il Comune di Castelgiorgio cui andrà un contributo pari al 4% dell’insediamento che oscillerà tra i 30 ed i 35 miloni di €. E ricadute occupazionali per tutti coloro che lavoreranno all’installazione dell’impianto a cui si aggiungeranno le persone che troveranno occupazione stabile per le attività di manutenzione. 2) Non si sottolinea che l’impianto ipotizzato nella zona produttiva di Castelgiorgio è ad emissioni zero ed assolutamente sicuro da punto di vista ambientale. 3) Non si sottolinea che il vapore caldo viene portato in superficie senza alcuna immissione di acqua o altre procedure invasive, ma esce attraverso una tubatura a ferro di cavallo che poi lo reimmette nel suolo ad una profondità di due chilometri, dunque al di sotto dei pochi centinaia di metri dove si trovano le falde acquifere; 4) Non si sottolinea che non esistono rischi.

 

Questa procedura si limita a far uscire e rientrare il vapore, attraverso una centralina posta sulla sommità delle tubazioni dove avviene uno scambio termico che attiva la produzione di energia. Si tratta di un ciclo binario che non altera le condizioni del sottosuolo e che viene sottoposto ad un’azione di monitoraggio continuo attraverso un sistema elettronico sulle tubazioni anche da punto di vista sismico. 5) Non si sottolinea che inoltre sarà stimolata presso la Facoltà Ingegneria di Terni la specializzazione di lauree specifiche per occupare professionisti specializzati all’interno della centrale. A ciò si aggiungerà una convenzione con il Comune che potrà beneficiare di acqua calda anche per le abitazioni oltre che per sviluppare progetti turistici in campo termale. Nel ricordare a tutti gli aquesiani che il progetto ha superato tutti i passaggi ministeriali, compresa la commissione interministeriale per gli idrocarburi minerari e che ci sarà la valutazione di impatto ambientale a livello regionale, dove anche gli Enti Locali saranno chiamati a prendere importanti decisioni sul futuro di questo territorio, ricordiamo al Sindaco Alberto Bambini verso il quale nutriamo profonda stima per il lavoro che stà svolgendo, che uno dei cardini principali del suo ruolo amministrativo è quello di rappresentare tutta la gente, al di là delle convinzioni politiche. E che quindi, soprattutto che fornisce informazione, deve seguire questo dettame”.

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