VITERBO – “Se una bottiglia è in terra non bisogna chiedersi perché il Comune non ha ancora spazzato, ma chi è il cretino che l’ha buttata!”. L’assessore alle politiche per l’ambiente Andrea Vannini esordisce con una frase del ministro Poletti per richiamare l’attenzione dei viterbesi sul decoro cittadino. “La città pulita è un diritto del cittadino – sottolinea l’assessore di Palazzo dei Priori – ma contribuire a mantenerla pulita è un dovere. Il Comune di Viterbo sta portando avanti un dialogo forte e serrato con la società Viterbo Ambiente per migliorare e ottimizzare il servizio. Di contro, è fondamentale che il cittadino osservi quelle piccole regole indispensabili per mantere la città il più pulita possibile. L’appello che voglio rivolgere ai viterbesi è quello di impegnarsi a conferire i rifiuti nei tempi e nelle modalità prescritte, utilizzando i cestini gettacarte, evitando di buttare a terra cartacce, sigarette, buste e perfino bottiglie di plastica, come purtroppo avviene in diverse zone della città, tra cui parcheggi, strade e piazze. Abbiamo bisogno della piena collaborazione dei cittadini.

 

E a proposito di cose in terra è lo stesso assessore di Palazzo dei Priori a fare il punto sui cestini gettacarte che il Comune ha collocato fino ad oggi e su quelli che arriveranno prossimamente. “Il settore igiene pubblica ha provveduto a far installare 30 nuovi cestini gettacarte fuori le mura del centro e nelle frazioni. Altri 80 sono stati ordinati e verranno collocati a breve all’interno del centro storico. A oggi sono complessivamente 585 i cestini installatati. A questi si aggiungono i 30 per le deiezioni canine collocati nelle zone maggiormente frequentate per le passeggiate con i nostri amici cani”. L’assessore Vannini ricorda inoltre che le buste per la raccolta delle deiezioni sono disponibili presso l’ecosportello, situato al piano terra degli ufficili comunali di via Garbini. “Purtroppo si verificano frequentemente atti di vandalismo ai danni dei cestini gettacarte, il più delle volte vengono divelti o staccati dal palo. Ricordo che ciascun cestino costa più di 200 euro. Soldi pubblici ovviamente. Il Comune può provvedere al ripristino, ma solo fino a un certo numero di cestini. Superato il limite, i costi diventano difficilmente sostenibili”.

 

L’assessorato è a disposizione per segnalazione di disservizi, ma anche per richiedere informazioni in merito alla modalità di raccolta, consigli su come migliorare il servizio, nonché suggerimenti su come e dove intervenire per carenza di cestini gettacarte o contenitori per deiezioni canine. Non ultimo, l’assessore Vannini, nel ricordare il contatto telefonico dell’ecosportello, 0761 348 440, mette a disposizione dei cittadini la propria mail istituzionale, assessorevannini@comune.viterbo.it . “Un modo per avere un contatto ancor più diretto con gli utenti, ma anche per intervenire sulle varie criticità in tempi ridotti”. L’assessore si sofferma infine su un’altra notizia riguardante il decoro urbano. “É di questi giorni l’ordinanza che responsabilizza gli esercenti di locali pubblici come bar, ristoranti, pizzerie e pub, che d’ora in poi dovranno mantenere decoroso e pulito il suolo pubblico intorno all’esercizio commerciale, apponendo, laddove assenti, opportuni contenitori gettacarte e posacenere.

 

I nuovi cestini gettacarte sono stati collocati in via Rossi Danielli, via B. Buozzi, via Zara, via F. Baracca, via degli Etruschi, via Raffaello, parcheggio Cotral, via I. Nievo, via della Pila, via Garbini, viale Trento, via R. Capocci, via C. Cattaneo, via Monte Cervino, via Vicenza, a San Martino, Grotte Santo Stefano, Bagnaia, La Quercia, Sant’angelo e Roccalvecce.

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