Gli ultimi catastrofici eventi in Amazzonia, nell’Artide, in Indonesia e Malesia dimostrano che davvero “il nostro pianeta è in fiamme” come aveva detto Greta Thunberg parlando ai leader del parlamento europeo lo scorso aprile e quindi NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE.

Il Tavolo per la Pace di Viterbo, di cui fanno parte molte delle maggiori organizzazioni impegnate nel viterbese nel campo della pace, della giustizia e della solidarietà, aderisce al movimento Fridays for future e quindi allo “sciopero per il clima” organizzato a Viterbo per il prossimo venerdì 27 settembre.

Pensiamo che sia fondamentale superare le divisioni ideologiche, politiche, sociali e culturali e rendere unitaria l’opposizione a tutte le scelte politiche e economiche che stanno portando l’Umanità verso un processo irreversibile di autodistruzione. Un’opposizione che nasce dal basso ma che può arrivare a condizionare le scelte dei potenti.

Il Tavolo per la Pace di Viterbo (ACLI, ANPI provinciale, ARCI, AUCS, AUSER, Caritas, Casa dei Diritti Sociali, Circolo della Conoscenza di R.C., L’altro Circolo centro culturale iniziativa omosessuale, Lega Ambiente Lago di Vico, Ass. Mani Unite per un commercio equo e solidale, Ass. Parva casa delle donne, Rete degli studenti medi, Ass. Sans Frontiere, UNICEF, USB Federazione del Sociale, singoli cittadini).

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