L’amministrazione provinciale di Viterbo ribadisce il parere contrario alla realizzazione dei Programmi di Ricerca di risorse geotermiche nel territorio del Comune di Castel Giorgio ed il successivo sviluppo di insediamenti per lo sfruttamento ai fini energetici della risorsa.

Un parere negativo – comunica Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo, – che era stato già espresso dalla Provincia di Viterbo con due delibere del 2017 e del 2018 e che ribadiamo fermamente anche oggi, fornendo il nostro completo supporto all’appello e alle parole dal sindaco di Bolsena Paolo Dottarelli, così come a tutti i sindaci dei comuni coinvolti, perché una simile opera potrebbe mettere a rischio la qualità dell’ambiente sull’intera area, la salute pubblica, e lo sviluppo sostenibile del territorio viterbese.

Abbiamo già avviato le consultazioni con i sindaci di Bolsena e Castel Giorgio per trovare un percorso comune, già condiviso nei principi, che consenta di impedire la realizzazione dell’impianto.

La gestione ambientale è uno dei tre macro-settori di competenza dell’ente Provincia e faremo tutto il possibile affinché la tutela del territorio sia messa al primo posto. Non possiamo permettere che un’opera come questa metta a rischio l’equilibrio ambientale dell’Alta Tuscia, specie nell’area del lago di Bolsena.

Riteniamo infatti che lo sviluppo di impianti geotermici non sia coerente con il contesto paesaggistico, agricolo e naturalistico del territorio e risulti palesemente in contrasto con le linee programmatiche di sviluppo indicate anche nel Piano Territoriale Provinciale Generale vigente che individua nell’agricoltura tradizionale e di qualità, nel turismo naturalistico culturale ed enogastronomico e nella salvaguardia del proprio paesaggio, gli elementi cardine per lo sviluppo socio economico del territorio della Provincia di Viterbo.

Come “casa dei comuni” vogliamo che tutti i sindaci si sentano coinvolti, nessuno escluso, in quella che sarà una vera battaglia a tutela e preservazione del nostro territorio e dell’interesse dei cittadini.

 

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