VITERBO – L’I.T.T. “Leonardo da Vinci” di Viterbo è una certezza in termini di formazione e attualizzazione delle materie di insegnamento. Infatti grazie ad un dirigente attento e ad un corpo docenti capace, ha portato a casa un altro risultato di tutto rilievo: trattare il tema dello smaltimento dei rifiuti e delle attività illecite ad esso collegate.

“Il Quarto Strato” è il nome del convegno, unico per livello e genere, nella provincia di Viterbo.

Il “padrone di casa”, il dirigente scolastico Luca Damiani, ha dato inizio a quelle che sono state due ore di convegno alla presenza di oltre 500 giovani studenti dell’istituto Da Vinci che ricordiamo essere tra i più qualificanti nella provincia di Viterbo.

Passando poi il testimone a Federico Paolantoni che, partecipando per conto di ARPA Lazio insieme al dr. Mauro D’Angelantonio ha fatto da moderatore introducendo di volta in volta i temi che i vari relatori andavano a trattare. Entrando nel vivo del convegno sono interventui i professori Briglianti, Cocilovo, Di Filippo, Guerrini, Brodo, Lilloni e Daniele Camilli (quest’ultimo anche autore del libro “La mafia a Viterbo”), hanno affrontato il tema dello smaltimento dei rifiuti spaziando dall’aspetto storico a quello giuridico-economico e culturale tenendo ferma l’attenzione degli studenti sui temi trattati.

La partecipazione del prof Riccardo Valentini – Docente UNITUS e Premio Nobel per la Pace 2007 insieme ad altri scienziati del Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC), per le ricerche relative ai cambiamenti climatici ha dato quel tocco di unicità all’evento che solo il seguente intervento di Alessandro Magno, poliziotto della Squadra Mobile di Roma (facente parte delle otto persone della disciolta Criminalpool che ha indagato nella Terra dei Fuochi con la medaglia d’oro al valor civile Roberto Mancini) ha potuto mantenere.

E mentre il nobel Valentini, ha spiegato alle giovani menti l’importanza del binomio rifiuto/riciclo con estrema chiarezza e semplicità, Magno ha mostrato i devastanti effetti delle attività illecite connesse allo smaltimento dei rifiuti.

La “cura” ai tre problemi e le normative vigenti le ha affrontate Mauro D’Angelantonio del Servizio risorse idriche e naturali- Suolo, rifiuti e bonifiche dell’ARPA sez. di Viterbo riuscendo sapientemente a sintetizzare la teoria della normativa con la pratica della vita quotidiana.

Gradito ospite dell’iniziativa, Stefano Rossi, professore del Dipartimento Economia e Impresa – Università degli Studi della Tuscia, in rappresentanza del rettore dello stesso Ateneo.

I lavori si sono conclusi con i saluti del Dirigente scolastico Damiani il quale ha ringraziato tutti i relatori per la cortese partecipazione, l’associazione Facciamo per Cambiare di Orte (partner dell’iniziativa) e gli amministratori della pagina facebook “Valle del Tevere – Emergenza rifiuti tossici” per i quali è intervenuto Diego De Togni i quali da tempo stanno portando avanti una battaglia importante riguardante lo sversamento dei rifiuti tossici nella località di Graffignano (VT).

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email