VITERBO – Un accorato appello alla Amministrazione Comunale affinchè, nel pieno rispetto della Legge 189/04 – dell’art. 544 ter e de’art. 727 del Codice Penale, impedisca da subito il lancio di animali vivi in occasione di matrimoni, sia che essi si svolgano in chiesa che nelle sale comunali.
Da molti giorni per le nostre vie del Centro storico, tutti hanno notato meravigliose colombe bianche che stazionano impauritissime su cornicioni o finestre; questo è il frutto di comportamenti incivili e incoscienti di chi, al fine di coronare il proprio sogno di vita, rovina e mette termine a quella di altri esseri viventi. Mi preme far notare che le colombe bianche vengono allevate in cattività sin dalla loro nascita e questo le rende del tutto incapaci di procurarsi il cibo e di difendersi dagli attacchi di piccoli predatori e addirittura dai quasi consimili piccioni.

Morte certa quindi per questi meravigliosi animali in virtù di pochi attimi di inciviltà. Urge quindi porre fine a questo sconcio assumendo provvedimenti atti a salvaguardare la vita di questi animali, con disposizioni sanzionatorie come impone la Legge. Agli incivili mi sento di consigliare un cerimoniale standardizzato che prevede il classico lancio del riso e tanti applausi, rispettando, con un minimo di riguardo la vita e la decenza altrui.

Leonardo De Angeli

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email