«Come già evidenziato dal collega Sindaco di Bolsena, Paolo Dottorelli, nei prossimi giorni il Governo italiano deciderà se autorizzare o meno l’impianto geotermico pilota di Castel Giorgio (TR).

Un’eventuale autorizzazione, – comunicano Francesco Di Biagi sindaco di Latera e Stefano Bigiotti sindaco di Valentano – non solo non terrebbe conto del parere negativo di due regioni (Lazio ed Umbria), ma non prenderebbe in considerazione nemmeno la volontà degli amministratori locali, i quali hanno il maggior contatto con il territorio, più volte pubblicamente espressa, di voler puntare sul turismo e sull’ambiente.

Il lago di Bolsena, che vedrebbe interessato il proprio bacino da questo impianto, insieme alle sue isole individua alcune delle aree naturali protette e che tutti noi amministratori abbiamo l’obbligo di tutelare e preservare.

Inaccettabile anche solo che si prenda in considerazione l’eventuale trasformaziome di un’area a vocazione evidentemente naturalistica a produttiva.

Proprio la Tuscia, per la sua caratterizzazione prevalentemente agricola, poco si presta inoltre a questa fonte di energia detta “rinnovabile”.

Ci auguriamo che le voci di chi vive la Tuscia e il lago vengano ascoltate con la dovuta attenzione e che si individui un serio percorso di tutela e valorizzazione di quanto di bello abbiamo da custodire».

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