«Il 30 dicembre la Sogin, la società pubblica di gestione del nucleare, ha ricevuto il nulla osta per la pubblicazione, sul sito web deputato, della CNAPI, la carta dei luoghi in cui può essere costruito lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi  analizzando le aree più idonee sulle 67 selezionate: verde smeraldo, punteggio alto, verde chiaro, buono, celeste, isole, e gialli, zone possibili ma meno adeguate.

La carta, che non dice il punto in cui bisognerà costruire il deposito dei rifiuti, – afferma Lina Novelli – delinea  tutti i 67 luoghi in cui ci sono le condizioni tecniche per costruirlo e assegna i voti con una graduatoria

La mappa individua 12 zone di colore verde smeraldo con candidature molto solide che si concentrano in Piemonte due in provincia di Torino e cinque in provincia di Alessandria e nel Lazio cinque in provincia di Viterbo.

Nella provincia di Viterbo risultano in pole position Montalto con due localizzazioni, Canino, Corchiano e Vignanello

Canino si trova in elenco anche per siti meno interessanti insieme ad altri comuni del viterbese.

Gia nel 2014 tra i criteri di individuazione dei luoghi, l’Ispra  pubblicò diversi  criteri di selezione: zone poco abitate, con una sismicità modesta, senza vulcani, né rischi di frane e alluvioni, non a quote troppo elevate, non su pendenze eccessive.

Successivamente tra i motivi di esclusione dei siti risultava la valutazione attenta di zone  con produzione agricole di particolare qualità e tipicità e luoghi di interesse archeologico e storico.

Per queste motivazioni alle quali si aggiunge una nota sismicità del territorio, la comunità Caninese a conoscenza delle ipotesi di idoneità per la realizzazione del deposito di scorie radioattive, seppur si dovesse trattare di quelle meno pericolose, si unisce contro l’ipotesi di realizzazione dello stoccaggio.

La  contrarietà arriva da più parti : associazioni, cittadini, cooperative ed aziende di produzione e trasformazione delle eccellenze territoriali  quali :olio extravergine e dop, asparago verde di Canino, in corso di certificazione di qualità, coltivazioni di mandorlo, kiwi ed ortofrutta in generale.

L’amministrazione  Comunale da sempre  sensibile alle battaglie di tutela e valorizzazione del territorio e delle produzioni tipiche sarà a fianco dei cittadini con un percorso attento che passa  dalle procedure individuate a partire dalla iniziativa in video conferenza  prevista per lunedì  11 Gennaio  promossa  e partecipata  dal consigliere Regionale Panunzi ,  dal sottosegretario all’Ambiente R.Morassut, dall’assessore Regionale  per il ciclo dei rifiuti e impianti di trattamento M. Valeriani e tutti i sindaci coordinati dal Presidente della Provincia alla  quale seguirà  per quanto riguarda Canino il coinvolgimento della giunta e del consiglio comunale per una manifestazione unitaria e condivisa».