Come è noto, le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna hanno proposto forme ulteriori e condizioni specifiche di autonomia su diverse materie ed in particolare su Scuola, Ambiente e Sanità. Se questo disegno – peraltro appoggiato dalla Lega (ex Nord) al governo – dovesse passare, si verificherebbe una vera e propria ‘secessione’ delle regioni più ricche, che porterà a sistemi amministrativi con investimenti e  qualità legati alla ricchezza del territorio, a detrimento delle regioni economicamente (sempre più) svantaggiate.
Con i livelli di istruzione, di welfare e di cura dell’ambiente verrebbe colpita la stessa unitarietà sociale-culturale e politica sancita dalla Costituzione repubblicana. 
Forte – comunica il Comitato territoriale contro la regionalizzazione differenziata – è la preoccupazione che il percorso di tale disegno distruttivo venga gestito con modalità che non consentano un’approfondita discussione in merito, dal momento che le  stesse Camere potrebbero essere escluse dalla loro funzione legislativa (come sempre più accade negli ultimi anni), per essere chiamate unicamente a pronunciarsi su ciò che il Governo e le Regioni richiedenti avranno precedentemente sottoscritto, su tavoli separati e con vincoli giuridici decennali.
Per portare a conoscenza la società civile, le associazioni impegnate nel sociale, le realtà politiche e sindacali del territorio e i singoli cittadini di quanto sta accadendo, il Comitato di Viterbo contro la Regionalizzazione differenziata promuove un incontro pubblico con il prof. Piero Bevilacqua, docente emerito di Storia contemporanea all’Università di Roma La Sapienza, e con Loredana Marino, del Coordinamento nazionale contro l’Autonomia differenziata. 
Stiamo vivendo in una fase di opacità della vita politica, resa pericolosa dalla distrazione generalizzata e crescente indotta da un’informazione confusa e pilotata dall’alto, che non favorisce la partecipazione.
Fiduciosi nel diffuso e resistente senso civico, contiamo su una numerosa presenza dei concittadini all’incontro informativo e al dibattito, che si terranno a Viterbo, nella Sala Conferenze della Provincia, il prossimo Martedì 7 maggio, con inizio alle ore 17:15.