TARQUINIA – Sabato 14 marzo, presso l’IISS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, ha avuto luogo la cerimonia di piantumazione di 30 piante di ulivo donate dai Lions Club di Tarquinia agli studenti del primo anno dell’indirizzo di “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”.

 

L’importante iniziativa va ad arricchire le attività e i progetti già realizzati o in cantiere per il corso coordinato da Odoardo Basili, professore e agronomo. Ricordiamo, in particolare, il progetto “Chef della Natura”, coordinato dalla professoressa Maria Federici in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato; le visite alle aziende Arsial; la collaborazione con l’Università Agraria di Tarquinia, il sostegno di numerose aziende agricole private del territorio. La messa a dimora degli ulivi nel cortile della scuola è parte di un più ampio progetto formativo, che coinvolge tutti gli indirizzi dell’istituto, sostenuto dai Lions e da altre imprese della provincia e promosso e coordinato della socia Lions dott.ssa Daniela Eusepi.

 

L’iniziativa prevede un contatto diretto tra mondo del lavoro e scuola, attraverso una serie di approfondimenti inerenti l’olio, tra i quali la coltivazione degli ulivi, gli aspetti nutrizionali e commerciali, la storia e il turismo enogastronomico. Alla cerimonia del 14 marzo, che ha visto la partecipazione attenta ed entusiasta degli studenti, hanno preso parte il presidente del Lions Club di Tarquinia Piero Nardi e numerosi altri soci, il direttore dell’azienda Arsial di Tarquinia Roberto Mariotti, l’assistente capo del Corpo Forestale Valerio Finori e l’assistente Alfredo Cea. Alla parte pratica ha fatto seguito un seminario sulla qualità dell’olio di oliva e le tecniche di produzione tenuto dalla dottoressa Barbara Bartolacci, agronoma e analista sensoriale, che si è concluso con un assaggio guidato, molto apprezzato e seguito con particolare interesse dagli studenti.

 

«Grazie a tutti quelli che sono presenti oggi – ha dichiarato la dirigente scolastica Laura Piroli – e al Lions Club per questa meravigliosa donazione. Vorrei sottolineare e far capire ai ragazzi la grande e importante sinergia che si è creata tra la nostra scuola e il mondo imprenditoriale, delle associazioni, degli enti territoriali, di tutti coloro insomma che hanno a cuore la formazione delle nuove generazioni e comprendono l’importanza di una scuola radicata nel territorio e un raccordo con il mondo del lavoro. La nostra è una scuola energica e in continua evoluzione. Mi auguro di poter replicare in altri ambiti la partnership così formata. A esempio, credo che il format del seminario sull’olio possa essere riproposto dai ragazzi stessi agli altri studenti durante il prossimo “Certame Cardarelliano”, da noi promosso, in programma ad aprile».

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