MONTEFIASCONE – L’aver messo le mani alla rivalutazione del lago ha portato alla ribalta, la poca civiltà che regna ancora nella nostra società che si dichiara evoluta, moderna, attenta alla natura ed alla sua conservazione.

Le sorprese più gravi sono venute a seguito del taglio delle canne selvatiche lungo le rive del lago; operazione di pregio, condivisa ed apprezzata dalla stessa Guardia Forestale e dalla Polizia Provinciale, che sono state presenti sul posto nonché dagli uffici competenti della Regione Lazio.

A seguito del taglio delle canne, è emersa la buona quantità di buste di plastica, residue ferrosi, vecchie carcasse di barche in plastica abbandonate, perfino segnali stradali buttati tra le canne stesse; mentre nel bagno asciuga del lago e, nei primi metri in acqua, è emerso di tutto, vecchi tubi in ferro arrugginiti, spalliere di letto, pezzi di lamiera, buste di plastica, bottiglie di vetro, vecchie sedie di plastica, pezzi di vecchie reti da pesca, tanto per citare i residuo più importanti.

Ora, come la stessa Regione ha consigliato, il taglio delle canne e la loro estirpazione sarà continuamente monitorata anche dalla Forestale al fine di raggiungere un estirpazione totale, senza dimenticare che ora si sono aperte meravigliose visuali sul lago che non si vedevano più da decenni, come è stato riscoperto un lungo tratto di spiaggia di ottima qualità.

L’aver messo mano al decoro delle curve lungo la strada ha fatto emergere, di tutto; tra le piante ed i cespugli tagliati, sono emerse, vecchie stufe a gas, da cucina, secchi di plastica per vernici, plastica di ogni genere, accumulatori di auto, residui edili, vecchi sanitari in ceramica, tanto per dare un’idea.

Alla luce di tutto ciò, il consigliere delegato alla rivalutazione del lago, Angelo Merlo, passando dalle chiacchiere ai fatti, ha avuto la brillante idea di indire una giornata ecologica al fine di porre rimedio a tanto scempio e così è stata fissata la data per domenica prossima ventisei marzo. Il Merlo ha inteso coinvolgere nell’iniziativa anche l’assessore all’ambiente Claudia Roscani che ha condiviso l’idea e quindi, tra i due, è nata una forte sinergica collaborazione. In questo contesto, a fianco dei due politici, è scesa in campo anche l’Azienda Viterbo Ambiente che ha fornito pale, zappe, picconi, scope, guanti speciali, sacchi di plastica per i rifiuti ed un camion per la raccolta al fine di portare tutto in discarica.

Alla giornata, con invito scritto, sono state invitate a partecipare tutte le Associazioni locali e, con pubblico manifesto, tutti coloro che vogliono dare una mano, sensibili alla salvaguardia vera e sincera della natura; ci sarà anche un gruppo di sommozzatori che penseranno a ripulire l’interno del lago.

Da sottolineare anche la sensibilità del supermercato, sito in località Fiordini, ed altri esercizi commerciali che hanno inteso partecipare all’operazione fornendo agli operatori sul campo una buona ristorazione e bevande per l’intera mattinata.

Pietro Brigliozzi