MONTEFIASCONE – Nella serata di martedì, dopo due giorni ed una notte di duro lavoro, svolto dagli operai delle ditta Salcef, con l’assitenza degli operai Fs Tronco Lavori di Viterbo e squadra Fs Impianti Elettrici, si sono conclusi i lavori di ripristo del tratto di strada ferrata danneggiato dallo sviamento del treno nella prima mattinata di lunedì ultimo scorso. Il traffico ferroviario è tornato alla sua normalità.
Un evento altamente negativo nella storia della più efficente linea ferrovia dell’Alto Lazio; un deragliamento provocato da mille cause, quasi tutte facilmente eliminabili se vi sono stata più cura ed attenzione su quella strada che ancora oggi versa nella precarietà più totale, per cui, più che una strada si può meglio considerare un fosso senza acqua perenne.

Fortunamente, non vi sono stati ne feriti o morti, ne danni alle carrozze in composizione del treno, rimaste sui binari, fatta eccezione del lomotore che ha riportato seri danni sia al carrello, sia al pantografo anteriori.

Seri danni non sono stati riscontrati sulla linea elettrica aerea che, agli accuratissimi controlli fatti dai tecnici della squadra I.E., specializzati in questo, è apparsa in ottima efficienza.

I danni più rilevanti li ha subiti invece la strada ferrata per circa duecento metri, lungo i quali è stato necessario sostituire tutte le traversine con delle nuove, essendo state, quelle in esercizio, tranciate dal carrello circolante su di esse, fuori binario, effettuando poi tutti le regolazioni del caso come il riallineamento dei binari, il consolidamento ed il riassetto della massicciata, la liberazione dai detriti delle cunette di scolo lateralmente alla strada ferrata, la ripulitura dell’intero tratto del passaggio a livello dalla grande quantità di detriti, poco friabili, ivi portati dalla violenza delle acque provenienti, quale fiume, dalla strada.

In questi giorni si sta verificando la perfetta funsionalità di tutti gli impianti elettrici ed i circuiti a terra, ripristinando quelli saltati e quelli andati fuori servizio.

Il tutto in considerazione che questa linea è dotata del sofisticato impianto della frenatura automatica; apparato tecnico telematico che controlla e regola la velocità dei convogli, intervenendo e frenando il treno, ogni qual volta che questo supera la velocità consentita, indipendentemente dal comportamento e dalla conduzione del macchinista a bordo.

Pietro Brigliozzi

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