«Gli Enti di governo dell’ambito (EGA) sono gli organismi individuati dalle Regioni per ciascun Ambito Territoriale Ottimale ai quali partecipano obbligatoriamente tutti i Comuni ricadenti nell’ATO ed ai quali è trasferito l’esercizio delle competenze dei Comuni stessi in materia di gestione delle risorse idriche, ivi compresa la programmazione delle infrastrutture idriche.

Agli Enti di governo dell’ambito sono attribuiti, in particolare, i compiti di seguito richiamati:

  • predisposizione e aggiornamento del Piano d’Ambito (costituito dall’insieme dei seguenti atti: ricognizione delle infrastrutture, programma degli interventi, modello gestionale e organizzativo, piano economico-finanziario);
  • affidamento del servizio idrico integrato;
  • predisposizione della convenzione di gestione per la regolazione dei rapporti tra Ente di governo dell’ambito e soggetto gestore, sulla base della convenzione tipo adottata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA);
  • al fine dell’aggiornamento del piano economico-finanziario, predisposizione della tariffa nell’osservanza del metodo tariffario adottato dall’ARERA e relativa trasmissione a quest’ultima per l’approvazione.

Proprio per l’importanza di questi compiti – scrive il Presidente della Provincia Pietro Nocchi – che come Coordinatore dell’Ente di Governo dell’Ambito Ottimale, credo sia necessario che la società pubblica Talete – strumento cardine per dare risposte ai cittadini – venga messa nella condizione di poter, attraverso la nomina del nuovo CDA e nel rispetto delle norme vigenti:

– approvare il bilancio;

– consentire al nuovo CDA di lavorare per ottenere il finanziamento dell’ARERA finalizzato al programma di investimenti indispensabili per tutti i comuni;

– affrontare l’imminente entrata di altri comuni nella Talete.

Abbiamo passato molti momenti complicati ed Enti Soci responsabili hanno sempre saputo dare le risposte giuste e, quasi sempre, con la più ampia condivisione politica e sociale. Auspichiamo che sarà così anche questa volta».

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