«Individuare il territorio più adatto per il deposito di rifiuti radioattivi – osserva Agostino Pontuale, segretario del circolo Pd di Soriano nel Cimino, – è una delle scelte più difficili e impopolari che possa fare un Governo. Ogni tentativo recente si è scontrato con le proteste delle comunità locali. Dopo molti anni, Sogin, società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, ha individuato 67 aree potenzialmente idonee sul territorio italiano, con la pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) per la realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi di bassa e media attività. Soriano nel Cimino, con la frazione di Sant’Eutizio, rientra tra le zone ritenute potenzialmente idonee.

È innanzitutto fondamentale ricordare che, nei prossimi mesi 2 mesi, si procederà alla consultazione dei documenti, all’esito della quale, nei successivi 4 mesi, si svolgerà un seminario nazionale. Al termine, Sogin aggiornerà la Cnapi per sottoporla nuovamente ai pareri del ministero dello Sviluppo Economico, dell’ente di controllo Isin, del ministero dell’Ambiente e del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In base a questi pareri, il ministero dello Sviluppo Economico convaliderà la versione definitiva della Cnapi.

È quindi fondamentale da parte degli enti amministrativi, a tutti i livelli istituzionali, produrre osservazioni e controdeduzioni per dimostrare come il territorio del nostro comune e la Tuscia non possano ospitare il deposito. Soriano nel Cimino ha un territorio ricco di attrattive, che vive del suo patrimonio storico, ambientale, agricolo e culturale. Un chiaro esempio è la Faggeta Vetusta dei Monti Cimini, dichiarata dall’Unesco patrimonio naturale dell’umanità.
Come circolo del Partito Democratico locale, abbiamo immediatamente espresso la nostra ferma contrarietà all’ipotesi del sito di stoccaggio dei rifiuti radioattivi, trovando pieno sostegno nel consigliere regionale Enrico Panunzi e nel presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi, i quali si stanno battendo per tutelare tutta la Tuscia.

Non la butteremo in caciara, tipico di chi non ha argomenti ed idee ma solo populismo d’attacco. Presteremo invece molta attenzione all’evolversi della situazione. Daremo il nostro contributo di idee e indicazioni, per sostenere le iniziative del consigliere regionale Panunzi e del presidente Nocchi. Ci impegneremo a tenere aggiornata la popolazione, per evitare di creare disinformazione e di fare inutile allarmismo. Con la consapevolezza che, come Partito Democratico di Soriano nel Cimino, diciamo il “no” più netto all’ipotesi del deposito nazionale di rifiuti radioattivi italiani.»