Raccolta differenziata

Gianni Andrea Sonnino Sorisio, residente a Sutri, scrive una lettera aperta al Sindaco, Vittorio Sgarbi, per sollecitare la raccolta differenziata anche nel Comune di Sutri.

Gentile Sign. Sindaco,

sono un cittadino non sutrino ma residente nel Suo bellissimo comune da pochi mesi. Le scrivo questa lettera via web perché non sono riuscito a contattarla.

Ma vengo subito al mio (o al nostro) problema: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. Orbene mi sono profondamente meravigliato che Sutri nonostante abbia un Sindaco tanto famoso e impegnato su più fronti come la politica, la cultura e l’arte che ad oggi, aprile 2020, non abbia ancora adottato una metodologia di smaltimento dei rifiuti differenziati.

Tutti i comuni confinanti e della provincia di Viterbo hanno da anni questa attività ecologistica.  

Ma anche in Italia ed Europa da tempo è in pieno svolgimento la differenziazione dei rifiuti. Ho chiesto in giro per Sutri il motivo di questo ritardo, mi è stato detto che già da tempo fu promesso di iniziare la raccolta porta a porta con mastelli o bidoni collettivi.

Ho anche letto dalla stampa che il Comune di Sutri comunicava ai cittadini l’inizio per fine 2019 del nuovo regime di raccolta.

Certo in questo periodo siamo a capofitto tutti impegnati a combattere il Coronavirus ma gentile Sindaco ha intenzione di farci aspettare ancora molto?

Lei quale rappresentante internazionale dell’arte e della coltura, che organizza musei ed eventi che attraggono turismo come può conciliare tutte queste lodevoli azioni ma non dare a Sutri un servizio cosi essenziale?

La raccolta è una risorsa che dovrebbe camminare di pari passo con le sue iniziative, non crede?

La Sua carica dona lustro a questa cittadina della Tuscia ma mi permetta sommessamente di sollecitarla a far partire con somma urgenza la RACCOLTA DIFFERENZIATA in tempi brevissimi.

Sutri merita di essere d’esempio anche in questo…