Durante la manifestazione saranno rispettate le norme anti-Covid. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Commissione UE – Rappresentanza per l’Italia, del Ministero dell’Ambiente e della Regione Lazio e si svolge in collaborazione con la Guardia Costiera.

OLMI (presidente regionale Fare Verde Lazio) “Da 30 anni difendiamo gli arenili laziali.” CATINI “Sul litorale tarquiniese occorrono interventi urgentissimi”

Si svolgerà, anche a Tarquinia, domenica 7 marzo 2021, la trentesima edizione della manifestazione nazionale “Il Mare d’Inverno”, organizzata dall’associazione ambientalista Fare Verde.

Domenica, con inizio dalle 9.30, i volontari e i cittadini puliranno la spiaggia in località “Pian di Spille – Spinicci”. L’appuntamento è alle ore 9 al Km 4,500 della strada provinciale Litoranea, con ingresso dall’agriturismo “Podere Giulio”.  Per maggiori informazioni: [email protected]; 392.9772536.

Durante la manifestazione saranno rispettate le norme anti-covid. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Commissione UE – Rappresentanza per l’Italia, del Ministero dell’Ambiente, del Comando Generale della Guardia Costiera e della Regione Lazio.

“Da trenta anni difendiamo gli arenili del Lazio – dichiara Silvano Olmi, presidente regionale di Fare Verde – l’invasione della plastica e l’erosione marina sono i mali principali che affliggono la nostra costa.

A Tarquinia, l’immondizia portata dalle mareggiate o abbandonata in estate dai bagnanti, invade anche le spiagge meno frequentate. Il problema erosione è particolarmente evidente alle Saline, dove da troppi anni denunciamo il pericolo che corre l’oasi naturalistica, la quale rischia di essere sommersa dal mare.”

“Occorrono interventi seri e risolutivi da concertare tra Regione, Provincia e Comuni costieri – dichiara Manuel Catini di Fare Verde – per questo accogliamo con soddisfazione l’approvazione lunedì scorso in consiglio provinciale di un documento che istituisce una cabina di regia sui temi ambientali e della costa. Fare Verde è a disposizione. Il nostro mare non può più attendere.”