ACQUAPENDENTE – Inizio di Giugno dedicato alla valorizzazione di tutto quanto è ambiente per la Frazione di Torre Alfina.

A tirare le somme è la parlamentare del Partito Democratico Alessandra Terrosi : “I tanti cittadini della Frazione tra quali molti giovani”, sottolinea, “hanno deciso di ripulire il bosco del Sasseto dai rifiuti lasciati li da visitatori incuranti ma anche voluto parlare di geotermia o, meglio, dell’attacco potente che il territorio tutto stà subendo: dalla piana dell’Alfina, dove dovrebbero essere previsti due impianti pilota, a Latera dove le richieste riguardano un impianto pilota geotermico ed un impianto non pilota come a Farnese ed a Caprarola. Un aggressione in piena regola ad un’area fragile sotto tutti i punti di vista: economico sicuramente, sociale anche. Ho più volte spiegato da cosa nasce e da cosa è motivata la contrarietà agli impianti geotermici, pilota e non. Voglio ribadire che non c’è nessuna intenzione da parte del nostro territorio di stare a guardare mentre altri decidono come dobbiamo produrre energia (ammesso che questo sia l’obiettivo).

Lo dimostrano i tanti Sindaci della nostra Provincia, ma anche della vicina Toscana e della vicina Umbria e le tante amministrazioni che, quasi sempre all’unanimità, si sono dichiarate contrarie all’installazione di questi impianti. I giovani che hanno partecipato all’iniziativa hanno continuato a festeggiare parlando di StreetArt e di come anche un dipinto realizzato sul vecchio muro del’ex scuola di questa piccola Frazione possa rappresentare elemento di innovazione”.