Tutto come da copione: prima si commette il reato, poi si scopre, solo grazie a pochi “cospirazionisti” il consapevolissimo colpevole, a seguire, le patetiche quanto programmate scuse seguite da doverose dimissioni.

Questa, l’esatta cronologia che io stesso  avevo anticipato, non certo perché sia un veggente ma solo un realista e animalista, nel mio articolo di solo pochi giorni fa.

Grazie alla rete e a qualche “cospirazionista” si è scoperto, o meglio, portato alla luce, che i visoni, come d’altronde nessun animale al mondo  è mai risultato portatore o vettore di covid 19.

La triste realtà, ha scatenato ieri le immediati dimissioni, in diretta TV, del Ministro dell’Agricoltura Danese Mogensen Jensen, che, come da accordi già presi a tavolino da tempo, si è assunto l’intera responsabilità di aver diffuso voci false e soprattutto falsi referti, accollando la colpa alla concitazione del momento.

Ma ormai la frittata era stata fatta, i 18 milioni di visoni ordinati dai “nuovi ricchi” della Cina, sono stati, come da contratto, inviati al destinatario e gli accordi rispettati; occorreva solo un colpevole e un capro espiatorio.

Inutile, a questo punto,  esprimere tutto il mio sdegno e tutto il mio ribrezzo.

l’unica cosa che mi preme specificare per l’ennesima volta è solo che i nostri animali d’affezione, come pure tutti quelli da noi ritenuti “selvatici”, non rappresentano un pericolo per nessuno; semmai, come dimostrano i fatti, esattamente il contrario.

Leonardo De Angeli