Rifiuti abbandonati ai bordi della strada in località “Acqua Rossa”, nel territorio del comune di Viterbo. Lo ha rilevato stamattina l’associazione ambientalista Fare Verde, che in questi giorni ha avviato un monitoraggio delle aree più a rischio della Tuscia.

I due grandi cumuli di rifiuti si trovano a due passi dal fosso e dalla cascata dell’Acqua Rossa e da un sito archeologico.

“Abbiamo segnalato il fatto al Sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, e siamo certi che l’amministrazione comunale interverrà al più presto – dichiara Silvano Olmi, presidente regionale di Fare Verde – allo stesso tempo chiediamo l’installazione di telecamere, al fine di individuare e sanzionare pesantemente chi abbandona l’immondizia ai bordi delle strade. È irritante constatare che a pochi chilometri dalla zona dell’Acqua Rossa, si trova il centro comunale di raccolta dove si possono conferire, gratuitamente, i rifiuti ingombranti.”

Acqua Rossa cartelli

Non è la prima volta che Fare Verde si occupa delle condizioni in cui si trova l’area. Nell’ottobre 2016 il sodalizio ambientalista, con altre associazioni, ripulì la zona portando in discarica una grande quantità d’immondizia abbandonata.