La Segreteria della Direzione Generale per la sicurezza del Suolo e dell’Acqua (SuA) del Ministero dell’ambiente interviene in merito alla qualità delle acque captate dal lago di Vico ed erogate nei comuni di Caprarola e Ronciglione.

A seguito della segnalazione dell’Associazione medici per l’ambiente-Isde di Viterbo del 12 maggio 2020 alle competenti Istituzione in merito al perdurare dell’inadeguatezza e insufficienza dei sistemi di potabilizzazione delle acque captate dal lago di Vico ed erogate nei Comuni di Caprarola e Ronciglione, la Segreteria della Direzione Generale  per la sicurezza del Suolo e dell’Acqua (SuA) del Ministero dell’ambiente ha inviato una nota urgente.

Nella nota indirizzata al Direttore Ambiente e Sistemi Naturali della Regione Lazio, all’Ufficio Gestione Risorse idriche della Provincia di Viterbo, al Comune di Caprarola, al Comune di Ronciglione e all’ARPA Lazio sezione di Viterbo, si chiede:

“ …Con riferimento all’oggetto si rappresenta come l’esposto indichi il persistere, all’interno del Lago di Vico, di situazioni di criticità tra le quali l’inadeguatezza dei sistemi di potabilizzazione e la presenza nelle acque ad uso potabile di sostanze che ne compromettono l’utilizzo.

Alla luce di quanto sopra si richiede agli Enti in indirizzo, ciascuno per le parti di propria competenza, di voler fornire con urgenza ogni elemento informativo aggiornato sulle questioni riportate nell’esposto, che in copia si allega, informando la scrivente sulle misure adottate o che si intendono adottare”.