VITERBO – L’associazione Zero Waste – Coordinamento Rifiuti Zero Lazio ha inviato una lettera all’assessore comunale Vannini riguardante la situazione della raccolta e smaltimento dei rifiuti a Viterbo, nella quale invita il Comune di Viterbo ad entrare nell’elenco internazionale delle città che hanno scelto Rifiuti Zero.

 

“Abbiamo letto con attenzione – scrive Zero Waste – il comunicato stampa dell’8 aprile scorso sui risultati raggiunti dal Comune di Viterbo nell’ambito della raccolta differenziata accogliendoli con entusiasmo. All’incoraggiante dato su quanto differenziato, infatti, si aggiunge l’apprezzabile riduzione dei rifiuti, elemento tutt’altro che scontato e la volontà comunale di alzare l’asticella per ambire, di volta in volta, a risultati sempre più ambiziosi. Orientare la comunità viterbese verso il riciclo – prosegue Zero Waste – oltre ad essere una scelta sostenibile, è la strada maestra per chiudere definitivamente la fase dell’incenerimento a favore del recupero di materia, minimizzando, di contro, il conferimento in discarica con effetti sanitari positivi.

 

Concordiamo, inoltre, su quanto riportato nel comunicato stampa sulla pericolosità e costi delle discariche per le quali già oggi la normativa vieta il conferimento del rifiuto “tal quale”. Al pari degli inceneritori anche le discariche rappresentano una soluzione anti economica, chi ricicla non brucia né sotterra risorse, semmai le valorizza per sviluppare economia “circolare” e occupazione locale. E’ legittimo, infine, chiedere alle comunità che beneficiano dell’ospitalità dei loro rifiuti nella discarica “Le Fornaci” maggior senso civico, invito che ci sentiamo di estendere a tutto il territorio laziale.

 

Da cittadini attivisti anche noi del Coordinamento Rifiuti Zero Lazio operiamo per allargare il fronte delle comunità responsabili, ridurre la produzione dei rifiuti e perseguire la sostenibilità, per questo cogliamo l’occasione per estendere anche al suo Comune l’invito a entrare nell’elenco internazionale delle città Zero Waste che conferirebbe nuovo lustro al territorio capoluogo di provincia e il ruolo di modello di riferimento per quelli limitrofi. Dal canto nostro – conclude l’associazione – ci consideri già impegnati nel tentare di fissare un incontro con il Sindaco di Rieti, al quale sarà invitato, per concordare ogni idonea misura a tutela delle sue legittime richieste”.

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