CHIRUGIA ONCOLOGICA E D’URGENZA, L’ATTIVITÀ E LA PRESA IN CARICO DEI PAZIENTI NON HA SUBITO RALLENTAMENTI ANCHE IN QUESTI MESI DI EMERGENZA COVID

Da gennaio a oggi oltre 100 pazienti affetti da cancro colorettale sono stati operati dall’équipe dell’unità operativa di Chirurgia generale oncologica e d’urgenza dell’ospedale di Belcolle, diretta da Roberto Santoro.

Numeri significativi in tempi di COVID-19 che testimoniano, nonostante la pandemia da Coronavirus, quanto la presa in carico del paziente non abbia subito rallentamenti o interruzioni presso la Asl di Viterbo, nella quale, invece, gli interventi per questa tipologia di patologia oncologica hanno raggiunto un volume di attività che pone l’ospedale viterbese ai primi posti per la chirurgia oncologica nella Regione Lazio.

La gestione multidisciplinare di questi delicati pazienti ha coinvolto tutti gli specialisti implicati in questa fondamentale attività all’interno dell’ospedale viterbese.

Chirurghi, oncologi, radioterapisti, gastroenterologi, radiologi, anestesisti e rianimatori, anatomo patologi nonché biologi e genetisti e molti altri specialisti hanno continuato a garantire le prestazioni e valutazioni collegiali necessarie per le decisioni strategiche per ciascuno dei pazienti.

Il trattamento integrato – spiega Roberto Santoro – ha permesso di effettuare interventi di alta specializzazione con tecniche mininvasive e, quando necessario, in collaborazione con équipe diverse per delicati interventi di resezione multiviscerali con ottimi risultati e soddisfazione per i pazienti. Inoltre, si è registrato un incremento degli interventi di chirurgia per tumori del fegato e del pancreas che rappresentano una eccellenza nel campo della chirurgia oncologica addominale. Nel contempo l’attività di chirurgia d’urgenza è stata incessante garantendo il massimo delle cure a tutti i pazienti che in questo periodo hanno necessitato di interventi indifferibili. I dati che abbiamo verificato in questi giorni, con oltre 700 pazienti trattati, dimostrano che la Chirurgia oncologica e d’urgenza rappresenta una presenza irrinunciabile per il territorio anche in queste difficili condizioni di emergenza Covid”.