La cellulite è un problema che affligge molte donne e che non infastidisce solo da un punto di vista estetico, ma è anche segno di una cattiva circolazione linfatica, che deve essere migliorata se si vuole che il corpo funzioni al meglio.

Ci sono diversi stadi ma tutti possono essere combattuti se lo si fa nella maniera giusta: il primo step è l’acquisto di una crema anticellulite, che deve essere massaggiata quotidianamente, meglio se mattina e sera, per un’azione d’urto.

Se sarete costanti, noterete subito una pelle più tonica e idratata, ma basta questo prodotto, da solo, a risolvere il problema? Certamente no: vediamo insieme quali sono i metodi che possono aiutare una crema anticellulite a penetrare in fondo e a migliorare notevolmente la situazione, ma anche quali possono accompagnarne l’uso.

Scrub e brushing

Ne avrete sicuramente sentito parlare: lo scrub o esfoliazione è un metodo utile a rimuovere tutte le cellule morte, che in questo modo lasciando posto alla pelle nuova, quella in grado di assorbire meglio tutti i principi attivi.

Potrete eseguirlo con un guanto di crine, prima della doccia o dopo, oppure con prodotti specifici in base alla vostra pelle: meglio scegliere sostanze non irritanti, come lo zucchero di canna o il sale dell’Himalaya. Sapete che anche quelli da bagno possono essere un ottimo esfoliante? Se non avete una vasca da bagno, potrete riciclarli in questo modo.

Molto valida anche la tecnica del brushing o body brushing: basta infatti acquistare una spazzola, come quella che usate per la doccia, ma meglio se in setole naturali, per esercitare dei massaggi sulla pelle colpita dalla cellulite. In che modo? Spazzolando, appunto, a secco, con movimenti che vadano dal basso verso l’alto.

Niente acqua quindi, solo pochi minuti al giorno per riattivare la circolazione linfatica e permette ai “buchi”, causati dalla cellulite, di ricompattarsi. I risultati sono visibili in poco tempo, con un bel guadagno dal punto di vista estetico.

Massaggio

Si tratta del primo passo e anche di quello meno impegnativo per stendere la propria crema anticellulite sul corpo: ma sapete come farlo bene? Il metodo giusto è sempre quello di massaggiare dal basso verso l’alto e di pizzicare leggermente la superficie, in modo da attivare la microcircolazione.

Attenzione però a non farlo con troppo vigore, in quanto, se avete la pelle sensibile, potreste rompere qualche capillare. Se, invece, non avete questo problema, potreste pensare di utilizzare uno dei metodi che oggi sono più in voga, dal massaggiatore meccanico ai cappucci in silicone.

Partiamo dal primo: ci sono in commercio diversi strumenti in grado di far assorbire meglio la crema alla pelle, esercitando un massaggio più completo. Si tratta di attrezzi che possono funzionare tanto con le pile quanto a corrente e che hanno la superficie composto da cuscinetti, che inglobano la pelle e la drenano.

Altri sono manuali, ma aiutano comunque a far penetrare meglio i principi attivi, altri ancora sfruttano il freddo o il calore per permettere alle creme di permeare negli strati più profondi dell’epidermide.

Poco costosi e indicati prettamente per chi non ha fragilità capillare sono invece i cappucci in silicone, che simulano il “pinch and roll”, ovvero la tecnica di massaggio drenante che stimola la lipolisi, cioè l’eliminazione degli accumuli di grasso. Stendete sulla pelle la crema o un olio, per migliorare l’azione del cappuccio.

Il taping

Vi sarà capitato di notare, durante una gara di atletica o di nuoto, dei lunghi cerotti colorati sulle spalle, i polpacci o le braccia di alcuni sportivi: si tratta del taping, una tecnica inventata da un chiropratico giapponese, Kenzo Kase, e che ha la funzione di allentare le tensioni muscolari. Perché allora la associamo anche alla cellulite?

Pare che il taping sia utile anche a migliorare il drenaggio linfatico, per cui applicare questi cerotti nella giusta maniera, o meglio farseli applicare da mani esperte, comporta un attacco diretto allo stato infiammatorio degli strati profondi dell’epidermide, che appunto è la cellulite.

L’effetto è simile a quello di un massaggio, visto che la pelle subisce una specie di lifting e viene rimodellata. Associare a questo metodo una buona crema drenante, non farà altro che migliorare ancora di più la situazione.

Alimentazione

Un buon massaggio non può non essere accompagnato da un’alimentazione che prediliga frutta, verdura e fibre, gli unici elementi che possono ridurre la sua formazione, in quanto nutrono gli strati profondi del derma, eliminando le tossine. Associare a tutto questo una buona quantità di liquidi non farà altro che dare una botta finale al problema.