Dono contagioso

Il Comitato 10 Febbraio, con lo slogan “Anche il dono è contagioso”, lancia una campagna di raccolta fondi a favore degli ospedali, il cui personale in questi giorni è duramente impegnato nel combattere il coronavirus.

Il Comitato 10 Febbraio raccoglie soprattutto cittadini italiani che, pur senza avere un legame diretto o famigliare con le tragedie delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata, si accostano con particolare sensibilità a queste pagine di storia patria.

“Il virus ci ha costretto a cambiare le nostre abitudini – dichiarano il presidente del Comitato 10 Febbraio di Viterbo, Maurizio Federici, e il dirigente nazionale Silvano Olmi – abbiamo il timore di ammalarci e vediamo in pericolo la salute degli anziani della nostra famiglia. Però non possiamo né dobbiamo arrenderci allo sconforto, perché amare l’Italia e la sua storia vuol dire difenderla sempre e ovunque. Oggi che affrontiamo una minaccia terribile dobbiamo fare di tutto per lei. E per noi stessi.

Per questo la presidenza nazionale ha deciso di donare la tessera del Comitato 10 Febbraio a chi darà un contributo al proprio ospedale di zona – proseguono Federici e Olmi – una piccola cosa, lo sappiamo, ma essere “sempre, ovunque e prima di tutto Italiani” lo si dimostra anche così. Sicuramente meglio che con delle parole che poi non diventano azione.”

Chi vuole aderire alla campagna di raccolta fondi deve mandare la copia del bonifico effettuato a favore di una struttura ospedaliera, all’indirizzo mail [email protected], aggiungendo nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e numero di cellulare.

“Appena la situazione sarà più serena saranno inviate le tessere ai donatori – concludono Federici e Olmi – per chi è già iscritto, il Comitato 10 Febbraio donerà direttamente una quota a un ospedale.”