A partire da domani, presso la sede di viale dell’Università, in zona Riello, entrerà in funzione il nuovo drive in di Viterbo per l’esecuzione dei tamponi naso faringei. La sede, messa a disposizione dall’Ateneo della Tuscia, sostituisce il drive in attualmente operativo all’ospedale di Belcolle.

Il servizio proseguirà ad essere aperto all’utenza tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 9 alle 19.

Il cambio di location è stato determinato per consentire ai cittadini un accesso più agevole e per migliorare gli aspetti legati alla viabilità e al congestionamento del traffico collegato al numero considerevole di cittadini che, ogni giorno, si rivolgono alla struttura per l’esecuzione dei tamponi molecolari.

“L’Università della Tuscia – commenta il rettore Stefano Ubertini -, rispondendo come sempre alle esigenze della comunità viterbese, ha messo a disposizione della Asl di Viterbo un ampio spazio dove eseguire i test diagnostici per il COVID-19. La disponibilità dell’Università della Tuscia spero contribuisca a venire incontro alle esigenze sia dell’azienda sanitaria che dei cittadini. Gli spazi individuati dai tecnici dell’Unitus sono quelli dell’area di parcheggio del Riello, adiacente alle aule di Ingegneria, dove esiste un ampio piazzale al quale si accede da un lungo viale. Il posto è a nostro avviso idoneo per accogliere coloro che si sottoporranno ai tamponi senza interferire con il traffico cittadino. Il campus del Riello è infatti alla periferia della città”.

Dopo l’entrata in funzione nei giorni scorsi dei drive in di Tarquinia e di Civita Castellana – conclude il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti – proseguiamo il percorso di potenziamento del servizio di drive in rivolto alla popolazione, coerentemente con le indicazioni che in tal senso ci sono pervenute dalla Regione Lazio. In particolare, il trasferimento del servizio dall’ospedale di Belcolle ha richiesto un notevole sforzo organizzativo. Per questo motivo, intendo ringraziare personalmente i professionisti aziendali che, in questi giorni, hanno lavorato senza sosta, ma anche l’Università della Tuscia e l’Amministrazione comunale di Viterbo per la collaborazione e lo sforzo sinergico messo in campo al fine del raggiungimento di un obiettivo comune”.