A circa due anni dall’inizio della pandemia da Covid-19,  presso l’Istituto romano dello Spallanzani, che ha curato ed ospitato i primi pazienti in Italia positivi al virus, è stata somministrata per la prima volta in Italia la pillola antivirale Paxlovid.

Il paziente sottoposto alla cura è un uomo di 54 anni, affetto da malattia cardiovascoltare, risultato positivo al Covid-1’9 e sintomatico da tre giorni.

La Paxlovid è, attualmente, l’unica cura contro i sintomi da Covid-19 e consiste nell’assunzione di tre compresse la mattina e tre la sera, per cinque giorni.

“Il contrasto al Covid-19 ciu ha insegnato che il fattore tempo è essenziale, bene ha fatto l’Istituto Spallanzani a partire subito con i reclutamenti per la somministrazione del nuovo antivirale Paxlovid, un’arma in più che non sostituisce il vaccino. Nella giornata di domani si partirà anche negli altri centri regionali”. – così l’Assessore alla sanità del Lazio, Alessio D’Amato.

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