TARQUINIA – Come cambia e come si evolve l’offerta dei servizi di endoscopia digestiva rivolta ai cittadini della regione Lazio. È questo il tema del convegno che si svolgerà sabato 21 febbraio, a partire dalle ore 8, presso la sala del Consiglio comunale di Tarquinia. L’evento, accreditato Ecm, è organizzato dal direttore dell’unità operativa di Endoscopia digestiva dell’ospedale di Tarquinia, Fabio Baldi, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, della Asl di Viterbo e della Società Italiana di Endoscopia (area chirurgica ), di cui lo stesso Baldi è vicepresidente regionale.

 

Al centro del dibattito, al quale parteciperanno numerosi professionisti provenienti dalle strutture sanitarie laziali, il ruolo della diagnostica endoscopica con particolare attenzione all’introduzione delle Case della salute e ai risultati della campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon-retto, attivata nel 2014 anche presso la Asl viterbese.

 

“Sarà un incontro dal carattere operativo – spiega Baldi – in quanto consentirà un confronto concreto e fattivo al quale parteciperanno colleghi professionisti in endoscopia digestiva, infermieri e tecnici della Regione Lazio, su argomenti di politica socio sanitaria sempre più strategici. In particolare cercheremo di chiarire la finalità delle Case della Salute, il ruolo delle varie figure professionali all’interno delle stesse e come nel percorso assistenziale si collochi materialmente l’attività di endoscopia diagnostica e/o operativa”.

 

Durante il convegno, inoltre, saranno presentati i primi risultati, le problematicità organizzative e gli standard minimi di qualità dello screening dei tumori del colon retto nei vari centri dedicati a livello regionale.

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