Ospedale Acquapedente

In seguito ad una reiterata campagna stampa sull’Ospedale di Acquapendente, ho ritenuto opportuno scrivere questa lettera ai Sindaci del territorio (Bolsena, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Onano, Proceno, San Lorenzo Nuovo) inviandola per conoscenza anche alla Asl (al Direttore Generale e a quello UOC Medicina e Pronto Soccorso.

Rendendo noto che come Amministrazione – scrive il dott. Angelo Ghinassi – stiamo valutando azioni di denuncia-querela riguardanti la diffusione di notizie a mezzo stampa o via social network, sia per procurato allarme, sia in tutti i casi (anche attraverso commenti social), in cui l’onorabilità dell’Amministrazione Comunale e di chi la rappresenta siano state denigrate o calunniate, ritengo opportuno prendere posizione in merito al lanciato allarme, sulla presunta decisione, da parte della Asl di Viterbo, di sopprimere il servizio di guardia anestesiologica notturna.

Dalle notizie in mio possesso, l’Azienda Sanitaria non ha mai comunicato la soppressione del servizio in oggetto, ma ha rappresentato l’esigenza di mettere in campo nuove misure organizzative più idonee a garantire la continuità del servizio. Inoltre, non è stata mai messi in discussione l’operatività dell’Ospedale aquesiano, classificato di zona disagiata, né tantomeno l’esistenza del Pronto Soccorso.

Viceversa, sono a conoscenza di azioni programmatiche, anche di breve termine, tese a migliorare l’operatività della struttura, attraverso l’incentivazione delle attività ambulatoriali e dei percorsi terapeutici sia diagnostici che assistenziali, la realizzazione del progetto di farmacia di continuità, e la realizzazione di interventi per la reale integrazione tra l’Ospedale ed i servizi territoriali, agevolata tra l’altro dalla dimensione e dalle potenzialità della struttura.

Tuttavia, permangono rilevanti criticità in merito a : 1) Carenza di personale medico, infermieristico ed ausiliario, per la quale ci attendiamo un preciso piano di gestione del turn over da parte dell’Azienda; 2) Difficoltà a sviluppare appieno percorsi terapeutici (PAC, APA, PDTA), per la carenza di personale medico, soprattutto nel reparto Radiologia; 3) Carenza manutentiva della struttura, soprattutto per la componente edile (pavimenti, finestre, pareti eccetera).

Su questo aspetto i recenti interventi dei nostri Comuni hanno permesso l’avvio di alcune manutenzioni che migliorano la funzionalità ed il decoro della struttura, ma ancora molto rimane da fare. Un significativo punto di forza dell’Ospedale è rappresentato dalla professionalità e disponibilità del personale che ha permesso di garantire, nonostante le carenze suddette, tutti i servizi anche al di fuori della unità operativa di appartenenza.

A questo proposito giova sottolineare l’impegno dell’attuale Direttore della Medicina Generale e Coordinatore clinico Dottor Remo Brenci, che con il suo operato ha garantito un flusso rilevante e costante di pazienti ed una buona qualità della degenza nel reparto di Medicina. Per quanto mi riguarda, garantisco il massimo livello di attenzione riguardo la situazione della struttura, anche grazie alla piena collaborazione sia con il Direttore di Medicina Generale e Coordinatore clinico che con il Direttore Generale della Asl di Viterbo.