VITERBO – La Regione Lazio ha prorogato fino al 31 gennaio il termine entro il quale è possibile vaccinarsi per l’influenza. La decisione scaturisce dal calo di adesione, stimato intorno al 20%, causato anche dal clima di preoccupazione che si era creato su questo tema specifico nel mese di novembre.

 

Il vaccino è sicuro, lo testimoniano anche le recenti e accurate analisi svolte dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Aifa, e, dunque, rimangono più che valide le motivazioni di salute pubblica alla vaccinazione.

 

“Anche perché – spiega il dirigente del Coordinamento vaccinazioni della Asl di Viterbo, Silvia Aquilani -, in base ai dati di sorveglianza, sono attualmente in lieve aumento i casi di influenza segnalati in Italia e nel Lazio, ma il picco epidemico è previsto per il prossimo mese di febbraio. Pertanto tutti coloro a cui la campagna antinfluenzale è rivolta, soprattutto anziani, soggetti con particolari problemi di salute, personale sanitario, addetti ai settori di primario interesse collettivo, sono ancora in tempo utile per vaccinarsi presso i medici e i pediatri di famiglia o negli ambulatori vaccinali della Asl presenti in ogni distretto”.

 

Per maggiori informazioni e per le modalità di accesso al servizio è possibile consultare il sito www.asl.vt.it cliccando sul banner dedicato alla campagna antinfluenzale 2014/2015.

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