VITERBO – Per i pazienti oncologici che necessitano di visite ed esami di controllo, la Asl di Viterbo attiva un percorso ambulatoriale semplificato (Pas) presso l’ospedale di Belcolle che consente direttamente al medico richiedente, tramite delle agende dedicate, di poter prenotare l’esame diagnostico in previsione della visita programmata.

 

Tale soluzione organizzativa, alla quale hanno lavorato nelle ultime settimane le unità operative di Radiologia, Oncologia, Ematologia e Radioterapia, nel rispetto delle linee guida condivise garantisce al paziente oncologico di presentarsi alla visita di controllo dopo aver effettuato l’esame richiesto più appropriato, senza il bisogno di recarsi al Cup.

 

Nelle prossime settimane, il Pas sarà esteso a tutti i presidi ospedalieri della Asl e sarà condiviso con i medici di medicina generale della provincia.

 

Il percorso ambulatoriale semplificato attivato per i pazienti in follow up, va ad aggiungersi a un analogo Pas che, presso la Asl di Viterbo, è operativo dal 2015 e che è riservato ai cittadini affetti da patologia neoplastica i quali necessitano di stadiazione prechirurgica. Il percorso si prefigge l’obiettivo di ridurre i tempi per la stadiazione della patologia, i giorni di ricovero e i disagi del paziente “fragile”, con una presa in carico che prevede un’azione coordinata delle varie unità operative coinvolte.

 

Inoltre, dal 1 luglio 2015, l’unità operativa di Radiologia di Belcolle ha adottato una procedura che prevede la possibilità da parte dei medici di medicina generale di prenotare accertamenti diagnostici (ecografie, TC, mammografie) per i pazienti “critici”, tra cui quelli oncologici, contattando telefonicamente direttamente il reparto. Condizione necessaria è la condivisione da parte del medico radiologo della appropriatezza prescrittiva della richiesta.

 

“Il percorso ambulatoriale semplificato – spiega il direttore generale della Asl Daniela Donetti – si inserisce nel complesso dei processi riorganizzativi in corso presso la nostra azienda che riguardano, tra l’atro, la riorganizzazione della reti chirurgica, radiologica, cardiologica e dell’emergenza. Sono azioni che coinvolgono in prima persona i professionisti della Asl e che vanno nella direzione di migliorare l’accessibilità ai servizi e di incrementare la disponibilità di prestazioni erogate all’utenza, al fine di contrastare efficacemente il fenomeno delle liste di attesa”.

 

La riorganizzazione della rete cardiologica e l’incremento dell’offerta diagnostica di chirurgia vascolare (ecocolordoppler) saranno al centro di una conferenza stampa che si terrà subito dopo le festività pasquali.

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