VITERBO – L’ospedale è una struttura che racchiude in se numerosi elementi di rischio : incendio, allagamento, fenomeni sismici , dispersione di sostanze chimiche e molto altro.

 

Il verificarsi di questi eventi, oltre ai danni alle persone, potrebbe avere conseguenze socialmente pesanti, pensiamo all’interruzione dei servizi diagnostici e terapeutici, ai danni alle strutture, alle attrezzature ai macchinari. Queste considerazioni meglio aiutano a comprendere come la sicurezza nel nostro ospedale sia per l’azienda un obiettivo costantemente da perseguire.

 

In riferimento a quanto sancito dal Decreto Legislativo 81/08 in materia di formazione e informazione che il datore di lavoro ha l’obbligo di impartire ai lavoratori, presso il presidio ospedaliero di Belcolle, si è svolta la seconda edizione del corso di addestramento per il personale sanitario operante al piano quinto della struttura, dove sono presenti il reparto di Medicina e quello dell’Area Testa/Collo.

 

Tale addestramento è mirato all’apprendimento delle tecniche di evacuazione verticale in caso di emergenza, cioè trasferendo i pazienti non autosufficienti dal piano interessato dall’evento incendio, o altra causa, a quello sottostante, facendo uso unicamente delle scale in rispetto del divieto d’uso degli ascensori previsti in tali circostanze.

 

L’attività è stata concentrata su tre diverse metodologie di trasporto delle persone:
trasferimento mediante il materasso del paziente allettato
trasferimento di pazienti non deambulanti mediante sedia con ruote
trasferimento di persone o pazienti che, nel corso dell’evento possono trovarsi a terra, anche prive di sensi, mediante il telo portaferiti a disposizione delle Squadre di Emergenza presenti nella struttura e chiamate a intervenire secondo le procedure stabilite dal Piano di Emergenza.

 

In particolare l’addestramento si è focalizzato sull’uso di una specifica sedia per evacuazione, un ausilio che permette il trasporto di una persona lungo le scale in totale sicurezza e con uno sforzo minimo da parte degli operatori e che si intende far rientrare nei piani di acquisto da parte dell’Azienda per accrescere il livello di sicurezza in ogni piano della struttura.

 

A questo evento formativo, come per la precedente edizione, ha partecipato anche la Prociv Arci Viterbo in quanto l’apporto di questi operatori, in caso di emergenza grave, per le loro particolari conoscenze e per la loro spigliata capacità di operare in condizioni anche estreme, si è ritenuto fondamentale al punto che sono stati inseriti come parte attiva nel Piano di Emergenza.

 

Questa attività formativa, organizzata e svolta dal Settore Antincendio del Servizio Prevenzione e Protezione aziendale in collaborazione con la Direzione Sanitaria del presidio, sarà riproposta in varie edizioni in tutte le strutture ospedaliere aziendali fino alla formazione di tutto il personale sanitario operante nelle stesse.

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