Questa mattina l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato accompagnato dal direttore generale della Asl, Daniela Donetti, e dal consigliere regionale Enrico Panunzi, ha visitato il nuovo Cup di Montefiascone.

Gli interventi si collocano in continuità rispetto a un percorso di ammodernamento, di potenziamento tecnologico e di riqualificazione delle strutture sanitarie che, nei mesi scorsi, tra gli altri interventi, a Montefiascone ha portato alla ristrutturazione del reparto di Medicina e alla realizzazione della nuova area di Riabilitazione, e a Ronciglione alla creazione del nuovo Cup e del Centro aziendale di riferimento odontoiatrico.
Entrando nello specifico, i lavori di riqualificazione dei locali al piano terra dell’ospedale falisco hanno interessato un’area di 200 metri quadrati circa e si sono resi necessari al fine di garantire una migliore funzionalità e un accesso confortevole ai cittadini assistiti del comprensorio. Oltre al Centro unico di prenotazione, gli spazi accoglieranno, a partire da mercoledì prossimo, il Centro prelievi, il Centro di vaccinazione pediatrico e per adulti e l’Ufficio protesi.
Le opere hanno riguardato la riqualificazione degli spazi esistenti, destinandoli alle attuali finalità che rispondono ai requisiti di carattere funzionale e impiantistico. È stato realizzato anche il percorso per le persone ipovedenti, con l’installazione all’ingresso dei locali di una mappa tattile. L’intera area è stata climatizzata con una macchina a pompa di calore (caldo/freddo) e con l’installazione di un’Uta anche per il ricambio aria dell’intera zona che è stata provvista di un recuperatore di calore per un migliore efficientamento energetico, con conseguente risparmio dei costi energetici. Tutte le aree sono provviste di termostati digitali per ottimizzare la temperatura dei singoli ambienti a seconda delle attività svolte e del gradimento degli operatori e dell’utenza. Per quanto riguarda la normativa antincendio, sono stati implementati i rilevatori di fumo nell’intera area, raddoppiando i sensori per le aree controsoffittate. L’intervento è stato reso possibile a seguito di un finanziamento di 227mila euro, erogato dalla Regione Lazio. Inoltre, lo spazio esterno è stato migliorato anche grazie ad alcune panchine e a delle piante donate dall’Amministrazione comunale.