VITERBO – Da domani, venerdì 4, a domenica 6 novembre presso l’istituto San Pietro di Viterbo si svolgerà il corso Ecm “PDTA-R: Focus sulla riabilitazione nella sclerosi multipla”. L’iniziativa è organizzata dalla Asl di Viterbo, con la collaborazione dell’Aism, Associazione italiana Sclerosi Multipla, sezione provinciale di Viterbo. Il corso vedrà la partecipazione degli operatori dell’azienda sanitaria locale e dei centri di riabilitazione territoriali: Airri Medical e Villa Immacolata di Viterbo.

L’importante appuntamento di formazione e di confronto è interamente dedicato a conoscere tutti gli aspetti della riabilitazione nella sclerosi multipla, malattia tra le più gravi del sistema nervoso centrale, che colpisce soprattutto i giovani e le donne. Sul territorio nazionale vengono diagnosticati 3400 nuovi casi ogni anno. L’iniziativa formativa apre un ciclo di incontri che verranno strutturati nel 2017 con l’obiettivo di offrire una formazione graduale a tutti gli operatori coinvolti nella presa in carico multidisciplinare delle persone con Sclerosi multipla. Il programma delle due giornate comprende gli interventi per la Asl di Viterbo del direttore del Distretto B, Franco Bifulco, del direttore delle Cure primarie, Giuseppe Cimarello, e del direttore sanitario di Belcolle, Antonella Proietti. Per l’Aism interverranno la fisiatra e direttore del centro di riabilitazione ligure, Laura Lopes, e il medico fisiatra Giovanna Konrad.

“Il ciclo di incontri formativi – spiega il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti – si inserisce all’interno delle azioni previste per l’attuazione del PDTA-R (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale e riabilitativo) sulla Sclerosi multipla, attivato nei mesi scorsi dalla Asl di Viterbo. Il percorso si caratterizza attraverso un collegamento che viene creato tra i servizi ospedalieri e quelli territoriali attraverso un’assistenza integrata e multi specialistica. La nostra azienda è stata la prima nel Lazio ad applicare le linee guida regionali emanate nel 2014 alla fine di un percorso intrapreso con la stretta collaborazione dell’Aism, nella persona del referente Francesco Borzacchini. La sclerosi multipla richiede un elevato impegno assistenziale e multi professionale, quindi l’attivazione del percorso migliorerà la qualità della vita delle persone che, quotidianamente, si trovano a convivere con questa grave patologia”

Responsabile scientifico del percorso, che prevede il coinvolgimento di numerose figure professionali dell’ospedale e del territorio, è il neurologo e responsabile del centro SM di Belcolle, Nicola Falcone, mentre il ruolo di referente organizzativo è stato affidato alla Coordinatrice dell’Adi del Distretto B, Daniela Gangi.

Cronica, imprevedibile, spesso invalidante, la Sclerosi multipla colpisce per lo più tra i 20 e i 40 anni, nel periodo della vita più ricco di progetti per il futuro, anche se esistono casi in età successiva e casi di SM pediatrica, più raramente in bambini sotto i 10 anni. Le cause della sclerosi multipla sono ancora sconosciute, probabilmente legate a una combinazione tra predisposizione genetica e fattori ambientali. A oggi non esiste una cura definitiva per questa malattia.