covid-19

Di ieri mattina la circolazione della notizia di una positività Covid-19 riscontratta ad un concittadino du Vetralla.

«La situazione non è diversa da quella di comuni limitrofi e peraltro con l’elevato numero di residenti poteva accadere, come potrebbe verificarsi che tale  numero  possa aumentare.

Ancora non è pervenuta la comunicazione ufficiale da parte dell’unità di crisi che  potrebbe giungere in serata.

Unica arma che tutti abbiamo – comunica l’Amministrazione comunale di Vetralla – è quella di limitare contatti e contagi.

 #io resto a casa, è l’unica risposta alla diffusione.

Ognuno di noi è artefice della propria tutela e di quella  delle persone a noi vicine.

Quindi rinnoviamo ancora una volta l’invito, la raccomandazione, il richiamo, se servono toni più duri, che ognuno rimanga nella propria abitazione, al fine di ridurre  tutti i possibili casi di contatto e contagio.

L’amministrazione comunale ha attivato tutti i servizi necessari per far fronte alle esigenze delle fasce più deboli con il servizio di assistenza domiciliare per spesa, farmaci ed altre necessità.

Al momento che verrà ufficialmente comunicato dall’unità di crisi la presenza di soggetti positivi sul territorio comunale, con decreto del Sindaco, sarà  attivato il COC – centro operativo comunale – per garantire la gestione dei servizi necessari per il tramite della protezione civile.

La gestione delle positività, il loro controllo, la ricerca della storia e dei contatti è gestito unicamente dall’unità di crisi che coordina tutte le attività su tali pazienti.

I nomi, nel rispetto di chiare indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono tutelati e sono gestiti, come dati sensibili, dalle strutture deputate.

In queste ore molte sono state le richieste di conoscere nomi e situazioni.

Non è questo il tema delle forme di tutela, non è l’elemento soggettivo che fa la differenza  bensì l’oggettività di comportamenti idonei ed adeguati.

La nostra amministrazione, prima di altre, ha sospeso i mercati, chiuso gli uffici, messo a disposizione servizi on line, chiuso i parchi.

Tutte misure che poi sono state adottate anche a livello nazionale. L’obiettivo non è privare i cittadini di servizi e libertà ma di aiutare, anche con regole precise, a comprendere meglio il limite dei nostri comportamenti.

Rinnoviamo pertanto l’appello a rimanere a casa e manifestiamo la nostra vicinanza e la solidarietà al nostro concittadino che oggi si trova nella situazione di “positività” perché solo con una comunità coesa e consapevole si può affrontare e superare questo momento di difficoltà».