VITERBO – Il comunicato diramato da San Raffaele Spa, e relativo alla convocazione in via di urgenza del proprio consiglio di amministrazione per deliberare la sospensione dell’attività della struttura Villa Buon Respiro, sorprende per le motivazioni e per le strumentali responsabilità rivolte all’Asl di Viterbo e alla Regione Lazio.

 

Negli ultimi due anni l’impegno dell’Azienda sanitaria locale, finalizzato a garantire la continuità dei servizi erogati presso la struttura di Villa Buon Respiro, è sempre stato costante, nonostante le vicende giudiziarie che hanno interessato il gruppo San Raffaele Spa.

 

Tale impegno, con un grande sforzo di chiarezza e di trasparenza da parte della Asl, si è concretizzato con l’accreditamento della struttura Villa Buon Respiro e con la partecipazione consapevole di San Raffaele Spa in tutte le fasi dell’iter che hanno preceduto lo stesso accreditamento.

 

In considerazione di quanto sopra esposto, restano incomprensibili le motivazioni addotte per la sospensione delle attività di Villa Buon Respiro, né si comprende quali atti la Asl di Viterbo e la Regione Lazio dovrebbero porre in essere per evitare tale decisione.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email