VITERBO – In merito alla critica situazione in cui versa la struttura Villa Buon Respiro, la San Raffaele Spa annuncia la convocazione in via di urgenza del proprio Consiglio di Amministrazione per deliberare la sospensione dell’attività della struttura sanitaria di via Filante.

 

A ciò saremo costretti a causa delle decisioni assunte dalla ASL di Viterbo e dalla Regione che nonostante le innumerevoli sollecitazioni della struttura e delle famiglie dei pazienti ad affrontare i gravi problemi insorti hanno assunto atteggiamenti del tutto dilatori al limite dalla presa in giro con evidente disinteresse per la salute dei 230 i pazienti ed il futuro di 160 lavoratori.

 

Da ciò l’insostenibilità della gestione della Struttura e l’impossibilità di garantire l’assistenza necessaria ai nostri pazienti e le retribuzioni ai lavoratori.

 

L’Azienda ribadisce di essere costretta a ciò in conseguenza dei tagli imposti dalla ASL di Viterbo e dalla Regione alle prestazioni sinora rese dalla struttura ai quali va aggiunto ora il ritardo nei pagamenti ed il rifiuto della stessa ASL, su indicazione della Regione Lazio, di certificare integralmente tutte le prestazioni autorizzate ed accreditate e di correttamente riportare nel proprio atto aziendale la corretta configurazione delle attività accreditate come riconosciute nel DCA 249/2014.

 

I suddetti Enti, in caso di cessazione delle attività assistenziali sinora in capo a Villa Buon Respiro, saranno chiamati al dovere della presa in carico di tutti i pazienti con gli evidenti traumatici effetti per gli stessi e le loro famiglie.

 

Ciò non potrà che determinare la cessazione dei 160 rapporti di lavoro in essere con conseguenti gravi riflessi socio economici nella realtà viterbese.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email