VITERBO – Una “standing ovation” da parte di un pubblico affascinato ed entusiasta è stata tributata al Duo “Ut Unum sint- Strumenti di Pace” delle sorelle Daniela e Raffaella Sabatini per il loro concerto “La Divina Misericordia nel genio femminile della santità nel Viterbese” tenutosi nell’ àmbito del Festival “Viterbium in Musica – I Concerti celebrativi del Giubileo Straordinario della Diocesi di Viterbo” alla Sala Mendel del Convento della Ss. Trinità dei Padri Agostiniani in occasione della Festa della Divina Misericordia.

Il concerto, che ha confermato la speciale caratura della rassegna ideata e diretta dalle sorelle Sabatini e la profonda simbiosi musicale e spirituale del loro Duo in cui la cantabilità di celestiale purezza del violino di Raffaella si alternava e fondeva con la caleidoscopica gamma dinamica e l’ inconfondibile tocco pianistico di Daniela, ha presentato, secondo la definizione di un rappresentante dell’ attento pubblico, un programma di autentiche “delizie musicali” scritte dalla pianista e compositrice Daniela Sabatini ed incentrate sulla Divina Misericordia e sul Santuario della Madonna della Quercia: dagli Inni “Gesù mio misericordia, Madonna della Quercia salvaci” (tratto dalla sua “Messa per la Madonna della Quercia”), “Miserando atque Eligendo” e “Inno per S. Eisabetta”, tutte autentiche preghiere musicali su testo della sorella Raffaella, alle composizioni “Dives in misericordia” e “Jezu ufam Tobie – Gesù confido in Te” in onore degli Apostoli della Divina Misericordia S. Giovanni Paolo II e S. Faustina Kowalska.

Ma il momento culminante del concerto è stata la prima esecuzione mondiale del ciclo di brani “Ritratti viterbesi” in cui Daniela Sabatini ha tradotto con la sua magistrale arte creativa la vita e la spiritualità di 10 Sante e Beate della Diocesi di Viterbo, ponendo accanto alle più note S. Elisabetta d’ Ungheria, S. Rosa da Viterbo, S. Giacinta
Marescotti, S. Rosa Venerini e S. Lucia Filippini, altre figure di religiose del comprensorio viterbese riscoperte e divulgate al grande pubblico dalle sorelle Sabatini attraverso un loro paziente lavoro agiografico e musicologico : S. Corona Patrona di Canepina, S. Eudossia protomartire viterbese, S. Lucia Burlini di Piansano e due figure di religiose domenicane legate proprio al Santuario della Madonna della Quercia ed al Monastero domenicano ivi esistente nel periodo rinascimentale-barocco : la Beata Francesca da Viterbo e la Venerabile Maria Colomba da Bagnaia.

Ogni brano è stato preceduto da una breve quanto esaustiva guida all’ ascolto effettuata dalla stessa autrice, che ha evidenziato le varie e spiccate personalità delle protagoniste dei “Ritratti” ed i loro speciali carismi della misericordia.

Un concerto che merita di essere replicato anche per il messaggio rivolto ad ogni donna di santificare la propria esistenza su tali esempi alla conquista della vera libertà e dignità femminile, così come ha realizzato durante la sua esistenza la musicista e francescana Giuseppina Costo Sabatini alla quale nel 90° anniversario della nascita le figlie Daniela e Raffaella hanno dedicato il loro brano “O madre dolce e tenera” e l’ intero concerto.

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