Ivano Cannone

VITERBO – “Dopo le recenti dichiarazioni rese dalla Presidente della CO.TRA.L Colaceci alla rivista delle ferrovie Fer pres (del gruppo ferrovie dello stato) appare evidente che la Presidente Colaceci, dagli uffici dorati dei piani alti della direzione generale della azienda di via Alimena, abbia una visuale così alta ed ampia. Ma che però purtroppo non corrisponde affatto a quello che i lavoratori della CO.TRA.L percepiscono quotidianamente nello svolgimento del proprio lavoro.

Particolarmente gli autisti. Che a suo tempo, avevano con referendum bocciato il piano di ristrutturazione aziendale, sono tutti i santi giorni in prima linea. Stretti tra turni massacranti anche superiori alle 15 ore, che gli impediscono di avere una vita propria. Con durata irreale delle tratte con percorrenze , inferiori alla stessa durata indicata dai navigatori.

Infine molti autisti lamentano che le mansioni di verifica quando sono sovrapposte a quelle di guida siano ingestibili e di fatto pericolose per la stessa sicurezza della guida. Anche per l’utenza, come i recenti episodi di aggressione a danno dei conducenti hanno dimostrato.

Quindi diciamo alla Presidente Colaceci di scendere una volta per tutte i gradini dorati della sua reggia dorata di via Alimena e mischiarsi tra i lavoratori e con i lavoratori. Forse avrebbe un angolo visuale diverso, ma certamente più vero. E comprenderebbe finalmente, per il breve tempo che è rimasto al suo mandato di Presidente del Cda i problemi dei lavoratori Cotral”.

Ivano Cannone
Segretario provinciale Cambia Menti m 410
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