FABRICA DI ROMA – Grande evento di teatro a Fabrica di Roma. Sabato 29 Ottobre alle ore 21,00 in anteprima e Domenica 30 Ottobre alle ore 17,30, la compagnia “Gli Squinternati Fabrica Teatro” metterà in scena, presso il Teatro tenda “PalArte” del centro falisco, lo spettacolo: “Chi ha paura di morire?”… Antologia dello humor nero, di Eduardo de Filippo e Raffaele Viviani.

Uno spettacolo in quattro atti unici fra i più rappresentativi della cultura napoletana per la regia di Raffaele Castria con Benedetta Ferrelli, Caterina Francola, Miraldo Luparini, Linda Morini, Michele Pacelli, Lucia Paolini, Giuseppe Parisi, Mirella Soldini, Martina Todini e Eugen Zizaj.

Quando nasce un nuovo gruppo teatrale, è sempre una festa. Una festa deve essere allegra, dissacrante.

Di qui la scelta di uno spettacolo che mette in scena quattro atti unici tra i più belli e divertenti della tradizione comica partenopea. Una carrellata di situazioni grottesche, surreali, fantastiche, graffianti, dove un’umanità colorata e variegata si trova davanti all’eterno mistero della morte. Le sue paure, i suoi modi buffi e commoventi di esorcizzarla, creano situazioni teatrali dove un mondo che pare tutto reinventato e impossibile diventa più vero di quello reale. Personaggi che vengono da un’altra epoca e un altro mondo, che ci appaiono semplici e ancestrali, ci parlano di cose che noi uomini “positivi” contemporanei rimuoviamo, obbligandoci a ridere di noi stessi e delle nostre illusioni. Chi ha paura della morte? Forse chi, a volte, distrattamente, se la ricorda.

Forse questo è lo sforzo più grande per gli attori e gli spettatori, contattare un mondo antropologico lontano e spontaneo fino al ridicolo, che vive senza osservarsi continuamente, in un’epoca, questa, in cui tutti un po’ si somigliano e si sforzano di somigliarsi per non farsi ridere dietro.

La Compagnia teatrale fabrichese rivolge un sentito ringraziamento al Comune di Fabrica di Roma nella persona del Sindaco Sig. Mario Scarnati per la concessione dei locali per il laboratorio e del prestigioso Teatro “PalArte” per le prove e per la realizzazione dello spettacolo. Un affettuoso ringraziamento anche a Doriano Pedica e Livia Agnelli dell’Ufficio Cultura per la preziosa collaborazione.