REGIONE – Nella giornata di oggi, mercoledì 25 febbraio 2015, alle ore 10.30, presso il Museo delle Auto della Polizia di Stato in Via dell’Arcadia, 20 (zona EUR) si terrà la conferenza stampa per la presentazione del “Progetto SOS SORDI” nell’ambito della Regione Lazio, progetto promosso dall’ Ente Nazionale Sordi e condiviso con la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato, con l’obiettivo di rendere accessibili i servizi di emergenza alle persone sorde mediante l’utilizzo dell’applicazione SOS SORDI, che ha ottenuto recentemente anche il patrocinio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

 

Per la sua importanza, l’iniziativa ha beneficiato del rilevante contributo dell’ ACI Global al fine di estendere il servizio in modo integrato anche all’ emergenza stradale.

 

L’app è scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet con sistemi iOS e Android. All’incontro di presentazione interverranno: il Primo Dirigente della Polizia di Stato dr.ssa Milena D’Arienzo, i Direttori Tecnici della Polizia di Stato dr. Maurizio Daven e dr. Rosario Prezioso, referenti del progetto per la Direzione Centrale Affari Generali della Polizia di Stato, e i sigg. Questori di Roma – dr. Nicolò Marcello D’Angelo, Frosinone – dr. Filippo Santarelli, Latina – dr. Giuseppe De Matteis, Rieti – dr. Gualtiero D’Andrea, e Viterbo – dr. Lorenzo Suraci.

 

Per l’ENS interverranno il Presidente Nazionale dr. Giuseppe Petrucci, il Responsabile di progetto Consigliere Cav. Giuseppe Corsini, il Segretario Nazionale Avv. Costanzo Del Vecchio, il Presidente del Consiglio Regionale ENS Lazio Cav. Vincenzo Mastrodomenico e i Presidenti delle Sezioni Provinciali ENS presenti sul territorio laziale.

 

Le persone sorde sono cittadini e utenti come tutti gli altri ma con un enorme svantaggio comunicativo-relazionale che impedisce l’utilizzo dei normali canali di accesso alla comunicazione e all’informazione per il regolare svolgimento delle attività quotidiane. Nella vita di tutti i giorni le persone sorde sono costrette a rivolgersi a parenti, amici o estranei anche per poter effettuare semplici telefonate personali: in una situazione di emergenza ciò diviene ancora più problematico ed è pertanto fondamentale garantire l’autonomia della persona con disabilità, così come sancito dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone Disabili.

 

Questo progetto, già attivo in altre regioni, mira ad abbattere le barriere della comunicazione per consentire alle persone sorde di gestire la propria vita in piena autonomia, utilizzando appieno le opportunità offerte oggi dalle nuove tecnologie.

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