VITERBO – Il cavallo di razza Maremmana, orgoglio italiano, è il protagonista indiscusso della 37°edizione della Mostra Nazionale a esso dedicata.

È un evento storico, un punto di riferimento sempre più importante per allevatori e appassionati, quello al via il week end del 16 e 17 settembre prossimi a Canino, provincia di Viterbo, con 180 soggetti di questa razza presentati nelle diverse prove. Realizzato grazie alla sinergia tra il comitato organizzatore “C’era una volta in Maremma”, Anam (Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Maremmano), Conmar (Consorzio Nazionale per la Valorizzazione dei Cavalli di Razza Maremmana) e Fitetrec Ante (Federazione italiana turismo equestre e Trec Ante) che, inoltre, patrocina l’evento.

Il cavallo di razza Maremmana sarà il filo conduttore dei tanti eventi in programma: dalle gare di morfologia, alle prove nella disciplina Fiteterc Ante di Monta da Lavoro Tradizionale dove, con e senza il bestiame, mostrerà le sue indubbie capacità e doti, fino a spettacoli di arte equestre, il tutto volto a rievocare la tradizione del lavoro in campagna con il cavallo, mettendo in risalto le migliori cavalcature maremmane e facendo rivivere al pubblico lo spirito, integro e pulsante, della Maremma.

65 GLI ALLEVATORI PRESENTI: QUI BATTE IL CUORE MAREMMANO
I cavalli “in mostra” questo fine settimana sono stati scelti tra i migliori soggetti del territorio, dai puledri di uno, due e tre anni, fino a fattrici e stalloni. Sarà prevista anche una sezione speciale dedicata specificatamente alle fattrici con il loro puledro al seguito e una anche con i migliori stalloni in attività. Una novità di quest’anno sarà la presentazione di fattrice, puledro e stallone insieme, dando così al pubblico una visione concreta della linea di sangue. Saranno 85 i cavalli Maremmani previsti nelle prove di morfologia Anam MIPAAF, mentre 65 gli allevatori presenti, tutti iscritti nel catalogo espositori ufficiale con cavalli da libro genealogico in rappresentanza delle regioni storiche nell’allevamento del cavallo Maremmano: da Lazio e Toscana fino a Umbria, Marche, Abruzzo, Campania, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna.

La 37° edizione della Mostra avrà come fiore all’occhiello la presentazione dei 20 migliori stalloni approvati da libro genealogico e sarà presente il neo campione italiano Open di Monta da Lavoro, la disciplina equestre Fitetrec Ante che porta nel mondo dello sport le tradizioni legate al cavallo: Renzo Bersaglia e il suo Ombromanto, di recente incoronati a Narni, saranno infatti in campo a Canino, a fianco dello stallone Maremmano M. Menelao di Castelporziano, protagonista a Piazza di Siena nella disciplina del salto ostacoli.

Il presidente del comitato organizzatore di “C’era una volta in Maremma” Sergio Marcoaldi, ha affermato: “Di anno in anno notiamo una risposta crescente degli allevatori e di tante persone che partecipano alla manifestazione e ci seguono con interesse. Questo è per noi il miglior segnale della qualità del lavoro che stiamo svolgendo con l’organizzazione di questo evento. La risposta sempre più ampia da parte del settore, ma anche del pubblico, è per noi la più gradita ricompensa delle energie e delle risorse che ogni volta mettiamo in campo”.

COME CAMBIA UNA RAZZA: UNA STORIA, DAL LIBRO ALLO SPETTACOLO
Un contributo a tutto tondo, quindi, alla conoscenza del cavallo Maremmano e alla sua valorizzazione, che quest’anno offre un’ulteriore occasione di approfondimento con la presentazione del libro di Fabrizio Mecocci e Fabiana L’Abbate dal titolo: “L’Allevamento del Cavallo Maremmano”, che illustra come questa razza sia, ad oggi, il frutto di una filosofia allevatoriale che sta progressivamente e profondamente cambiando. Se un tempo la selezione si basava su scelte fatte di istinto, unito all’esperienza maturata immagazzinando successi ed errori, ora, l’allevatore oggi si affida sempre di più alla scienza, alla statistica e agli indici: grazie a questo nel libro si arriva a definire uno “stato della razza” targato 2017, ricordando altresì uomini e cavalli che in questi anni di transizione hanno lasciato un segno nell’evoluzione del Maremmano.

Grande attesa, infine, lo spettacolo equestre forte della regia e presentazione di Nico Belloni, la cui anima sarà la monta tradizionale, la cultura legata ai Butteri, i cow boy italiani, alla loro storia, portando in scena la bellezza morfologica dei cavalli in libertà unite alle scenografiche esibizioni del Gruppo Aragona’s e dell’artista equestre Bartolo Messina, che torna alla Mostra Nazionale di Canino dopo due anni con numeri artistici inediti. Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sulla manifestazione sulla pagina ufficiale Facebook al link: https://www.facebook.com/mostracavallo.maremmanocanino.

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