VITERBO – Proseguono con successo le esercitazioni inerenti al progetto Alunni a 4 zampe promosso da qualche anno a questa parte dall’Unità cinofila da soccorso di Viterbo.

Scene della simulazione sismica questa volta sono stati l’Istituto Canevari di Viterbo e l’Istituto comprensivo di San Martino del Cimino. Numerose le associazioni che hanno partecipato attivamente alla manifestazione: l’Unità Cinofila da soccorso di Viterbo, la Prociv Viterbo, La Croce Rossa comitato di Viterbo, la Misericordia di Viterbo e il laboratorio di diagnostica e scienza dei materiali “Michele Cordaro” dell’Unitus. Patrocinato dal gruppo cinofilo viterbese (delegazione ENCI Viterbo), la manifestazione ha suscitato grande interesse negli studenti coinvolti, i quali hanno rivolto moltissime domande sia a Marco Brizi, presidente dell’Unità cinofila da soccorso, che agli operatori della Prociv e ai sanitari. “Nutriamo grande soddisfazione per l’andamento delle simulazioni – ha raccontato Brizi – Sono momenti importanti sia per i volontari che per i partecipanti, perché aiutano a sentirsi più consapevoli durante un evento traumatico. Le esercitazioni sono andate bene, anche i cani hanno risposto in maniera egregia”.

Intorno alle 11.20 è il suono della campanella che ha annunciato il terremoto, dopo una magistrale incontro con gli alunni, che hanno ricevuto molte informazioni sui comportamenti corretti da tenere in caso di sisma.. Immediatamente è scattato l’intervento della Prociv, per verificare e stimare gli eventuali danni strutturali e il pericolo di crollo. In pochi minuti anche l’unità cinofila ha fatto il suo ingresso nell’atrio dell’istituto, inviando i cani a cercare i bambini dispersi e i feriti, soccorsi in seguito dai sanitari come da manuale. Un lavoro impeccabile e di grande coordinazione tra i volontari e i cani Fly, Lucky e Osvaldo. Presente alla simulazione anche il presidente del comitato di Viterbo di Croce Rossa Marco Sbocchia.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email