VITERBO Non sappiamo il suo nome, né quanti anni abbia. Non sappiamo se abbia mai avuto una famiglia, o conosciuto l’amore di un essere umano. Lui è uno dei tanti cani che nessuno ha voluto adottare, uno dei tanti rimasti senza nome né affetto.

Di lui sappiamo solo che è stato raccolto dalla campagna, che creava problemi ai pastori perché attaccava i greggi di pecore. Sono tanti i casi come questo: un cane senza padrone, di cui nessuno si è mai assunto la responsabilità.

Eppure, lui è stato più fortunato di tanti altri: la maggior parte di questi animali sfortunati viene abbattuta, in modo che non possa più creare problemi. Alcune persone invece hanno avuto pietà di lui: non è stato ucciso, ma vive ai margini della società, vicino ad un capannone in campagna, tutto il giorno legato, in modo che non possa infastidire nessuno.

C’è chi gli porta una ciotola di cibo ed una d’acqua, una volta al giorno. Un po’ d’ombra può trovarla grazie alla protezione degli alberi, ma il peso di quella catena si fa ogni giorno più gravoso.

Nonostante tutto, quando una persona, anche sconosciuta, si avvicina a lui, scodinzola ed appare felice. Ti osserva con occhi tristi quando te ne vai.

Non permettiamo che finisca i suoi giorni così, elemosinando un po’ di cibo, o una carezza che riceve raramente.

Troviamo una casa anche per lui, così che possa finalmente avere un nome, una famiglia e l’affetto di cui ogni creatura ha bisogno.

Si tratta di una taglia medio – grande. Attualmente si trova in provincia di Viterbo ma può essere adottato il tutto il centro Italia. Per informazioni contattare Emanuela 3889527142.

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