BASSANO ROMANO – Il 23 gennaio prossimo presso il Liceo “Mariano Buratti” avrà luogo la Giornata della Memoria.

Promossa dai rappresentanti d’istituto, Nicolò Ciabrelli ed Altea Cellini, organizzata con l’aiuto del consigliere comunale Alfredo Boldorini e la preziosa collaborazione del “Progetto Memoria” della Comunità Ebraica di Roma, registrando il pieno sostegno degli studenti dell’istituto, tale evento si celebrerà con qualche giorno di anticipo rispetto al canonico 27 Gennaio, data ufficiale designata dall’Assemblea generale dell’ONU.

Tale anticipazione consentirà al Dottor Giorgio Sestieri, componente del “Progetto Memoria”, di poter essere presente a Bassano in quanto già impegnato presso numerose altre scuole in prossimità della data ufficiale. Interverrà all’incontro anche il Dottor Claudio Canonici, docente di Storia e Filosofia dell’Istituto che analizzerà il contesto storico e politico della ricorrenza.

Si ringraziano fin d’ora Sandra Terracina ed il Dott. Giorgio Sestieri per aver consentito la celebrazione di questa iniziativa presso la nostra scuola, consentendo così ai ragazzi del Liceo di ricordare insieme quanto accaduto al popolo ebraico. E’ anche previsto un momento di riflessione con i ragazzi in modo da condividere e conservare la memoria sulle atrocità perpetrate nei campi di concentramento e di sterminio. I rappresentanti degli studenti hanno inserito questa giornata del ricordo nell’ambito dell’assemblea mensile d’istituto, cercando così di richiamare una particolare attenzione a riguardo.

Questa iniziativa fa seguito ad un precedente evento tenutosi presso il Buratti anni indietro, al quale fu presente Enrico Modigliani e nel corso della quale fu donata una maglia del Bassano calcio ad Alberto Sed, sopravvissuto al campo di Aushwitz e testimone diretto della Shoah.

“Ringrazio per l’invito Alfredo Boldorini e Nicolò Ciabrelli”, ha affermato il Dott. Sestieri, aggiungendo: “Per noi sono momenti importanti di riflessione e di condivisione di alcuni valori legati ad un determinato periodo storico. Come Progetto Memoria agevoliamo molto questi momenti aggregativi al fine di conoscersi meglio per abbattere il muro dei pregiudizi. Ciò che è infatti successo durante la seconda guerra mondiale nasce proprio da un giudizio sbagliato, da una mancata conoscenza reciproca e da una mancata condivisione. Utilissimi in questo senso sono questi incontri, specie in ambito scolastico”.

“Ringraziamo a nome dell’istituto il Dottor Giorgio Sestieri, il Dottor Claudio Canonici ed il Consigliere Alfredo Boldorini” affermano Nicolò Ciabrelli ed Altea Cellini, “per questa magnifica opportunità di crescita intellettuale ed emotiva che ci viene offerta. Come rappresentanti degli studenti auspichiamo che questo momento sia utile a tutti i ragazzi: siamo, infatti, certi che tali momenti servono effettivamente a riflettere su un tema così delicato quale quello delle leggi razziali e delle atrocità commesse durante la seconda guerra mondiale”.