CANEPINA – Si è svolta a Canepina la cerimonia per commemorare le vittime del bombardamento aereo che colpì il paese il 5 giugno 1944, causando 115 morti. Alla celebrazione ha partecipato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Il corteo è partito da Piazza Garibaldi e, dopo una sosta in Via Porta Piagge per visitare i quadri realizzati nel 2004 dai ragazzi della scuola media, è giunto in Piazza 5 Giugno (rinominata così tre anni fa) dove, alla presenza dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti alle bombe, si è tenuta la messa e, a seguire, la commemorazione civile. Oltre a Zingaretti, hanno partecipato il consigliere regionale (ed ex sindaco di Canepina) Enrico Panunzi, il primo cittadino del comune cimino Aldo Maria Moneta e Riccardo Poli, presidente del Comitato dei familiari delle vittime.

“E’ stata una cerimonia commovente a cui hanno partecipato numerosi cittadini – commenta il sindaco Moneta – Sono queste le occasioni fondamentali per far sì che la memoria di ciò che è stato sia mantenuta viva soprattutto presso le nuove generazioni e che l’orrore della guerra non torni mai più. Ringrazio il presidente Zingaretti e il consigliere Panunzi per la loro grande sensibilità e per non aver fatto mancare la loro presenza in una commemorazione che, per la nostra comunità, è colma di significato. Grazie anche per lo sforzo organizzativo al Comitato dei familiari delle vittime e al Comitato di Santa Corona per il supporto. Il 5 giugno non dovrà mai essere dimenticato a Canepina”.